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SONORITÀ SCALIGERE

Artiglieria pesante

ma con leggerezza

Luogo

Cureglia, Parco Villa Rusca
In caso di maltempo:
Chiesa San Cristoforo di Cureglia

Interpreti

QUINTETTO D’OTTONI DEL
TEATRO ALLA SCALA DI MILANO
Francesco Tamiati, tromba
Marco Toro, tromba
Emanuele Urso, corno
Daniele Morandini, trombone
Javier Castaño Medina, tuba

Quintetto di ottoni del Teatro alla Scala di Milano
Quintetto d’ottoni del Teatro alla Scala di Milano

Ci sono strumenti che, nell’immaginario collettivo, evocano immediatamente potenza, solennità e imponenza sonora. Gli ottoni appartengono a questa categoria. Eppure, quando a suonarli sono i musicisti del Teatro alla Scala di Milano, tutto cambia: la forza si trasforma in eleganza, la brillantezza in colore, il virtuosismo in teatro musicale.

Nasce da qui il senso di questo concerto. Un programma costruito attorno all’incontro fra mondi musicali lontani: il Belcanto italiano, il romanticismo cameristico, il melodramma pucciniano e il musical americano. Linguaggi diversi, epoche diverse e modi differenti di concepire il teatro e la musica trovano negli ottoni un terreno comune di dialogo, mantenendo però sempre la stessa idea di fondo: quella di un suono capace di essere monumentale e leggerissimo allo stesso tempo.

Nel Parco di Villa Rusca di Cureglia, immerso nella quiete serale e nel verde storico che circonda la villa neoclassica ottocentesca, gli ottoni diventano quasi materia architettonica. Le linee melodiche si espandono nello spazio aperto, i timbri si riflettono nel silenzio della notte e il concerto assume qualcosa di profondamente teatrale, pur senza scena e senza parole.

L’apertura con la Sinfonia da Norma di Vincenzo Bellini introduce subito questa duplice anima del programma. Da una parte la nobiltà del grande teatro italiano, dall’altra la capacità degli ottoni di trasformare la scrittura orchestrale in un gesto ampio, luminoso e sorprendentemente cantabile. In Bellini tutto nasce dalla voce, dalla linea melodica pura, e proprio questa qualità emerge con forza nella trascrizione per quintetto: il fraseggio respira, si tende, si sospende, trasformando il suono in una grande arcata teatrale.

Dopo questa apertura solenne e drammatica, il Quintetto di Viktor Ewald rappresenta una delle pagine più importanti della letteratura cameristica per ottoni. Qui non esiste alcuna pesantezza. Gli strumenti si rincorrono con naturalezza, si sostengono, respirano insieme. È una musica che sembra costruita più sul colore e sulla qualità della risonanza che sull’effetto spettacolare, e che trasforma il quintetto in un unico organismo sonoro attraversato da calore e precisione di scrittura.

Dopo la pausa il teatro ritorna improvvisamente al centro della scena con Giacomo Puccini. La Fantasia da Tosca concentra tutta la forza emotiva dell’opera italiana: passione, tensione, gelosia, lirismo e tragedia scorrono continuamente nella musica con un’immediatezza quasi fisica. Gli ottoni amplificano questo carattere drammatico senza mai perdere flessibilità e cantabilità, alternando momenti solenni ad aperture improvvisamente intime e malinconiche.

Ma è soprattutto nella conclusione con Leonard Bernstein che il programma rivela la propria anima più spettacolare. La Suite da West Side Story porta infatti il pubblico in un universo completamente diverso: quello della città moderna, del jazz, della danza e del musical americano. Ritmi travolgenti, melodie celebri e continue accensioni teatrali trasformano il quintetto in qualcosa che supera continuamente i limiti della formazione cameristica tradizionale.

Teatro alla Scala

BIOGRAFIE

Quintetto d’Ottoni del Teatro alla Scala
Fondato nel 2004, il Quintetto d’Ottoni del Teatro alla Scala riunisce musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano in una formazione cameristica dedicata al repertorio per ottoni. L’ensemble affianca alle composizioni originali trascrizioni che spaziano da Bach a Bernstein, esibendosi regolarmente in Italia e all’estero. La varietà del repertorio e la lunga esperienza orchestrale dei suoi componenti permettono al quintetto di affrontare programmi che spaziano dal teatro musicale alla musica da camera.

PROGRAMMA DI SALA