
Ceresio Estate 2026
50 anni di incontri sul Ceresio:
materiali per redazioni e operatori media.
Comunicato generaleIl testo ufficiale per il cinquantenario di Ceresio Estate.
CERESIO ESTATE FESTEGGIA 50 ANNI DI INCONTRI SUL CERESIO
La cinquantesima edizione segna un momento speciale nella storia di Ceresio Estate.
Dopo una stagione 2025 dedicata a musicisti esordienti e affermati accomunati da un forte legame con Lugano, il 2026 apre le porte a una dimensione internazionale. La nuova edizione porterà sul Lago di Lugano alcuni fra i più interessanti interpreti della scena musicale contemporanea, accanto a importanti collaborazioni con il Teatro alla Scala di Milano e a numerose eccellenze della Svizzera italiana.
Cinquant'anni dopo i primi concerti, Ceresio Estate continua a costruire incontri. Fra artisti e pubblico. Fra chi vive questi luoghi ogni giorno e chi li scopre per la prima volta. Fra il patrimonio storico del territorio e la musica dal vivo.
Dal 19 giugno al 27 settembre, quindici concerti porteranno il pubblico alla scoperta di chiese, borghi e luoghi ricchi di storia affacciati sul Lago di Lugano. Una formula che da mezzo secolo caratterizza la rassegna e che continua a unire musica, arte e territorio.
Fra i protagonisti della stagione figurano diversi artisti legati al Teatro alla Scala di Milano. Il pubblico potrà ascoltare il Quintetto d'Ottoni della Scala e ritrovare Davide Alogna insieme ai Musicisti della Scala in un programma che attraversa Europa e Sudamerica. L'appuntamento dedicato a Hermann Hesse vedrà inoltre protagonista il soprano Serena Farnocchia, che iniziò la sua carriera a Filadelfia accanto a Luciano Pavarotti e fu presto chiamata da Riccardo Muti a calcare il palcoscenico scaligero.
Il 2026 porterà inoltre nel Luganese numerosi artisti che si esibiranno qui per la prima volta. Tra questi la violinista kazaka Aiman Mussakhajayeva, tra le più importanti interpreti della sua generazione, il direttore egiziano Ahmed El Saedi, la direttrice Teresa Satalino alla guida dell'Orchestra Sinfonica Giovanile AYSO e il direttore Hakan Şensoy, primo musicista turco ad aver diretto il Teatro alla Scala di Milano. Il concerto conclusivo nella chiesa di San Vigilio a Gandria vedrà inoltre protagonisti il violinista Matteo Calosci e il chitarrista Giulio Tampalini.
Accanto agli ospiti internazionali, la rassegna continua a valorizzare alcuni dei musicisti più rappresentativi della Svizzera italiana. Artisti come Luca Pianca, Fiorenza de Donatis, Duilio Galfetti, Elisa Netzer e Marco Santilli testimoniano come il Ticino non sia soltanto un luogo capace di accogliere grandi interpreti provenienti dall'estero, ma anche una terra che continua a formare e sostenere personalità artistiche attive ai massimi livelli della vita musicale europea.
La stagione sarà arricchita anche da alcuni eventi speciali. Il concerto inaugurale si terrà a Melide il 19 giugno, nel luogo e nel giorno esatto dell'anniversario dalla nascita di Alice Moretti, figura centrale della vita culturale e politica ticinese e fondatrice di Ceresio Estate. A Morcote, il gruppo vocale Rebel Bit proporrà un concerto di musica vocale molto vicino alla cultura pop, mentre a Tesserete il Quartetto d'Archi Liviabella darà spazio alla musica di Lino Liviabella in un progetto dedicato alla riscoperta di una figura di rilievo nella storia musicale italiana del Novecento.
La rassegna conferma inoltre la propria attenzione verso le nuove generazioni. A Paradiso, la giovane flautista turca Zeynep Canay, formatasi a Lugano nella classe di Andrea Oliva, interpreterà il Concerto in sol maggiore di Mozart sotto la direzione di Hakan Şensoy. Un appuntamento che accompagnerà il pubblico nella Vienna di fine Settecento, quando il fascino esercitato dall'Impero Ottomano influenzava la musica, la moda e il costume dell'epoca.
Per secoli la regione del Ceresio ha visto partire scultori, architetti, stuccatori e maestranze che hanno lasciato la propria impronta nelle più importanti città d'Europa. Nel 2026 quel viaggio sembra idealmente compiersi in senso inverso. Sono gli artisti a raggiungere il Ceresio, non per celebrare una storia lunga mezzo secolo, ma per continuare a scriverla.
Immagini e loghi
Comunicati concerti singoliTesti, immagini e materiali specifici per ciascun concerto.
Tutto Ceresio Estate in breveDate, ingresso e categorie della stagione 2026.
Date: 19 giugno – 27 settembre 2026
Concerti: 15 appuntamenti + 1
Ingresso: libero a tutti i concerti
Categorie
Sonorità scaligere
- Hesse in concerto
- Gli incantesimi del violino
- Artiglieria pesante ma con leggerezza
Prime volte nel Luganese
- Tensione e forma
- Classicismo viennese
- Francesco 800
- Prima di Berlino
- Il fascino turco all'epoca di Mozart
- Due strumenti, un'anima
Eccellenze ticinesi
- Perle barocche – dal gesto al codice
- Dialogo pizzicato
- Comporre musica sognando a occhi aperti
Eventi speciali
- Ricordando Alice Moretti
- Lino Liviabella tra Respighi e Ravel
- Oltre il confine tra Classico e Pop
50 anni di Ceresio Estate in breveUna sintesi storica della rassegna.
Le origini di Ceresio Estate risalgono al 1976, quando Christiane Mislin e Lucienne Rosset diedero vita a Carona Estate, una serie di appuntamenti culturali estivi pensati per gli abitanti del luogo e per i turisti che frequentavano il territorio durante la bella stagione.
Nel 1978 Alice Moretti intuì il valore dell'iniziativa e ne favorì l'espansione verso altri comuni limitrofi. La musica divenne il cuore della manifestazione e prese la forma attuale di Ceresio Estate: una rassegna itinerante capace di portare i concerti nei luoghi più suggestivi del territorio.
Nel corso dei decenni la rassegna ha mantenuto intatta la propria vocazione originaria: creare occasioni di incontro fra artisti, pubblico, turismo e territorio. Nel 2026, a cinquant'anni dai primi concerti, questa storia continua con una stagione costruita fra memoria, respiro internazionale e valorizzazione della Svizzera italiana.
BiografiaProfilo breve di Michele Patuzzi.
Michele Patuzzi è un musicista, direttore d'orchestra, docente e organizzatore culturale ticinese.
Diplomato in violino, pianoforte, didattica della musica e direzione d'orchestra, ha affiancato all'attività concertistica un costante impegno nella divulgazione musicale e nella valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
Presiede Ceresio Estate, rassegna che da cinquant'anni porta la musica nei luoghi storici e paesaggistici del Lago di Lugano. Nel corso della sua attività ha collaborato con la Radiotelevisione della Svizzera italiana, il Coro Radio Svizzera, I Barocchisti, il progetto Martha Argerich ed è stato collaboratore musicale del Maestro Diego Fasolis.
ContattiRecapiti per richieste, interviste e materiali aggiuntivi.
Michele Patuzzi
Presidente e direttore artistico di Ceresio Estate
