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ECCELLENZE TICINESI

Lino Liviabella

tra Respighi e Ravel

Interpreti

QUARTETTO D’ARCHI LIVIABELLA
Hans Liviabella, violino
Ekaterina Valiulina, violino
Eleonora De Poi, viola
Vanessa Hunt Russell, violoncello

MEDIA PARTNER

Il concerto sarà registrato dalla Radiotelevisione svizzera italiana e trasmesso in diretta su Rete Due.

Lino Liviabella
Lino Liviabella, compositore

Nel Novecento italiano esiste una linea musicale meno evidente, lontana tanto dal melodramma quanto dalle avanguardie più radicali. È una linea nella quale la modernità non nasce dalla rottura con il passato, ma da una continua trasformazione del linguaggio musicale. Lino Liviabella appartiene profondamente a questo mondo.

Allievo di Ottorino Respighi, compositore, pianista e didatta, Liviabella sviluppò una scrittura personale capace di mantenere un forte legame con la tradizione senza rinunciare a una voce riconoscibile. Nella sua musica convivono chiarezza formale, densità armonica e una cantabilità che non perde mai contatto con il respiro umano. Pur restando lontano dalle correnti più sperimentali del Novecento europeo, il suo linguaggio conserva una costante tensione espressiva che attraversa la forma senza mai spezzarla.

Le Due espressioni liriche rivelano già molti elementi di questa sensibilità. La scrittura si muove attraverso continui chiaroscuri emotivi, alternando slancio melodico e improvvise sospensioni. Anche nei momenti più cantabili si percepisce una ricerca costante di equilibrio fra impulso lirico e costruzione formale.

Nel Quartetto in fa minore questa tensione si amplia ulteriormente. Il suono si fa più scuro e denso, mentre la scrittura acquista una forza quasi sinfonica. I quattro strumenti costruiscono un tessuto sonoro compatto e mobile, attraversato da continue trasformazioni ritmiche e armoniche. Dietro la complessità della scrittura rimane però sempre riconoscibile una forte dimensione narrativa. La musica di Liviabella conserva infatti un rapporto profondo con il canto e con una concezione della forma ancora legata all'esperienza emotiva.

Accanto a queste pagine, le Antiche arie e danze di Ottorino Respighi guardano al passato attraverso una prospettiva del tutto personale. Le melodie rinascimentali e barocche diventano materia da trasformare attraverso il colore, la trasparenza armonica e una continua ricerca timbrica. La memoria del passato si trasforma così in atmosfera e contemplazione.

Con Maurice Ravel il programma si apre invece verso una diversa idea di modernità. Nel Quartetto in fa maggiore il colore diventa elemento costruttivo della forma e ogni dettaglio contribuisce alla costruzione di un unico organismo sonoro. Dietro l'eleganza della scrittura si avverte continuamente una tensione sottile fra chiarezza e inquietudine, fra controllo e libertà. Il celebre secondo tempo, attraversato da ritmi di danza e pizzicati quasi percussivi, introduce un'energia improvvisa che contrasta con le sezioni più sospese e contemplative dell'opera.

Quartetto d'archi Liviabella
Quartetto d'archi Liviabella

A dare vita a questo percorso è il Quartetto Liviabella, formazione che affianca all'attività concertistica un costante lavoro di ricerca e valorizzazione dell'opera del compositore italiano, riportando all'attenzione del pubblico una voce ancora oggi sorprendentemente originale.

Il concerto si svolge nella Chiesa di Santo Stefano a Tesserete, edificio di origine romanica trasformato nel corso dei secoli e affacciato verso i Denti della Vecchia. La dimensione raccolta dello spazio, la pietra antica della chiesa e il paesaggio che la circonda creano un ambiente particolarmente adatto a un programma costruito sull'incontro fra tradizione e modernità, memoria e invenzione, nel dialogo ideale che unisce Respighi, Liviabella e Ravel attraverso tre diverse visioni della musica del Novecento.

BIOGRAFIE

Quartetto Liviabella

Il Quartetto Liviabella è una formazione d'archi che affianca all'attività concertistica un lavoro di ricerca dedicato alla musica italiana del Novecento, con particolare attenzione all'opera di Lino Liviabella. Il repertorio dell'ensemble mette in relazione pagine del compositore marchigiano con opere del Novecento storico europeo, costruendo programmi nei quali memoria, tradizione e modernità dialogano attraverso la scrittura per quartetto d'archi.

PROGRAMMA DI SALA