← Torna ai concerti

Giochi d’ancia

Interpreti

Fausto Saredi, clarinetti
Mario Milani, fisarmonica

Ci sono strumenti che sembrano appartenere naturalmente al movimento, alla danza, al viaggio, all’incontro fra culture e paesaggi diversi. Clarinetto e fisarmonica portano con sé questa memoria. Il loro suono attraversa confini geografici e musicali senza mai fermarsi davvero, trasformandosi continuamente fra gesto popolare, scrittura colta, improvvisazione e ritmo.

Nel concerto di questa sera tutto sembra nascere proprio da questa libertà del movimento. Le musiche di Mario Milani non cercano una fusione artificiale degli stili, ma lasciano convivere mondi differenti mantenendone intatto il carattere. Affiorano così echi della musica dell’Est europeo, inflessioni balcaniche, ritmi di danza, atmosfere da tango, colori jazzistici e improvvise aperture liriche.

È una scrittura che cambia continuamente prospettiva: a tratti brillante e teatrale, a tratti malinconica e sospesa; talvolta costruita sul ritmo e sull’energia del gesto, talvolta affidata a linee melodiche che sembrano emergere da lontano, come ricordi in movimento.

In questo continuo gioco di trasformazioni il clarinetto e la fisarmonica costruiscono un dialogo estremamente vivo e mobile. I due strumenti sembrano rincorrersi, sfidarsi, sostenersi reciprocamente, creando un tessuto sonoro fatto di ascolto, improvvise deviazioni e continui cambi di luce.

Il concerto nasce dall’incontro fra scrittura e tradizione orale, fra memoria popolare e musica da concerto. Mondi che qui non si contrappongono, ma convivono naturalmente, alimentandosi a vicenda in un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile.

Mario Milani
Mario Milani, fisarmonica e Fausto Saredi, clarinetti

La fisarmonica di Mario Milani conserva tutta la propria natura ambigua e affascinante: strumento popolare e insieme profondamente orchestrale, capace di passare con naturalezza dalla leggerezza della danza a sonorità più intime e raccolte. Accanto ad essa tutti gli strumenti di Fausto Saredi si muovono con straordinaria libertà espressiva, alternando cantabilità, slancio ritmico e colori timbrici sempre mutevoli.

La musica di Mario Milani possiede inoltre una qualità rara: quella di saper intrattenere senza mai diventare superficiale. Dietro l’immediatezza del gesto musicale si percepisce infatti una scrittura attentissima al colore, all’equilibrio delle forme e alla costruzione narrativa del suono. Ogni brano sembra raccontare un paesaggio diverso, attraversando atmosfere che cambiano continuamente pur mantenendo una forte unità espressiva.

Il concerto si svolge sul sagrato della chiesa dei Santi Biagio e Maurizio, a Torricella-Taverne, spazio aperto ed essenziale dove la musica incontra direttamente l’aria della sera, il silenzio del paese e il paesaggio circostante. In questa dimensione semplice e raccolta, il rapporto immediato fra ascolto e spazio restituisce a questo repertorio una naturalezza particolarmente autentica.

Nel cinquantesimo anniversario di Ceresio Estate, questa serata rappresenta anche un invito ad attraversare i confini musicali con leggerezza e curiosità, lasciando convivere memoria popolare, ricerca timbrica e piacere dell’ascolto in un continuo equilibrio fra raffinatezza e spontaneità.

BIOGRAFIE

Fausto Saredi
Fausto Saredi è clarinettista e clarinettista basso, attivo come solista e in diverse formazioni cameristiche. Dal 2006 è clarinetto basso solista dell’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi”. Ha ricoperto lo stesso ruolo anche presso l’Orchestergesellschaft di Zurigo e collabora con ensemble e progetti dedicati alla musica da camera, al repertorio del Novecento e alla musica contemporanea. È particolarmente apprezzato per l’uso espressivo del clarinetto basso e del corno di bassetto.

Mario Milani
Mario Milani, nato a Somma Lombardo nel 1960, è fisarmonicista, compositore e docente. Diplomato in pianoforte e fisarmonica, insegna fisarmonica presso il Conservatorio “L. Campiani” di Mantova ed è autore di numerose composizioni originali per fisarmonica, clarinetto ed ensemble. Il suo linguaggio unisce virtuosismo, cantabilità e versatilità, attraversando repertorio classico, musica contemporanea, tango, jazz e suggestioni popolari.

SCALETTA DEL CONCERTO