Musicisti

Maristella Patuzzi

Cresciuta in una famiglia di musicisti, ha mostrato precoci doti musicali, registrando a soli 11 anni la Tzigane di Ravel per la Radiotelevisione svizzera e pubblicando a 13 anni un disco dal vivo per Sony. Vincitrice di concorsi nazionali e internazionali, ha tenuto concerti in Europa, Russia, Asia, Stati Uniti, Africa, Canada, Australia e America Latina. A 17 anni ha ottenuto la maturità a Lugano e il diploma di violino con il massimo dei voti, lode e menzione speciale presso il Conservatorio di Milano. Nel 2009 ha ottenuto il Master presso l’Indiana University di Bloomington e nel 2011 il Master al Conservatorio della Svizzera italiana. Dal 2013 ha registrato per Brilliant Classics, Decca e Dynamic. Attualmente suona un violino Michael Platner, Roma 1728. Il prestito di questo strumento rientra nell'attività del progetto "Adopt a Musician", una fra le iniziative ideate e gestite da MusicMasterpieces di Lugano.

www.maristellapatuzzi.com

Michele Patuzzi

Ha studiato composizione con Renato Dionisi, canto con Gabriella Ravazzi, violino con Giuseppe Crosta e pianoforte con Attilio Martignoni, diplomandosi in violino e pianoforte presso il Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Como. Nel 2000 gli è stata conferita la medaglia d’oro ‘Franz Terraneo’ da parte dell’Associazione Carducci di Como per essere stato il miglior diplomato. A partire dal 2004 si è avvicinato al canto Pop Rock seguendo lezioni tenute da The Swingle Singers, The Real Group, Barbara Baker, Bob Chilcott (già direttore dei King Singers), Francisco J. Nunez e Jens Johansen.
Nel 2009 conclude il master in Didattica della musica a Como e nel 2013 quello in Ensemble conducting (Contemporary repertoire) al Conservatorio della Svizzera italiana sotto la guida di Marc Kissoczy. Prosegue gli studi di direzione d'orchestra al Zürcher Hochschule der Künste e all'Accademia pianistica di Imola con Marco Boni, di cui diventa assistente.
A partire dagli ultimi anni della sua formazione musicale è attivo in veste di violinista (orchestrale e da camera), pianista, direttore di coro e direttore d’orchestra in Italia, Germania, Francia e negli Stati Uniti. Nel 2008 è collaboratore di Eros Beltraminelli per la preparazione del coro ‘I Cantori della Turrita’.
Attualmente insegna Educazione musicale presso il Collegio Papio di Ascona, è presidente di ‘Ceresio Estate’ e collabora regolarmente con la Radiotelevisione della Svizzera Italiana per Diego Fasolis (assistente e maestro preparatore) e Giovanni Conti  (produzione musicale).

I MUSICI DI PARMA

Formatasi nella primavera del 2002 dall’unione di musicisti che collaborano con le più importanti orchestre italiane ed estere, l’Orchestra da Camera I Musici di Parma nasce con il duplice intento di riscoprire opere inedite e di divulgare capolavori d’ogni tempo. In formazione cameristica o sinfonica, affronta un ampio repertorio che va dal barocco al classicismo, fino alle più belle pagine della musica del Novecento. Una particolare attenzione è dedicata al melodramma italiano e alle arie e romanze dell’opera lirica internazionale. I Musici di Parma hanno accompagnato in concerti e recital musicisti cantanti di fama internazionale come Christoph Hartmann, Andrea Oliva, Enrico Bronzi, Giovanni Gnocchi, Simonide Braconi, Stefano Pagliani, Francesco Manara, Francesco De Angelis, Andrea Lucchi, Emanuele Arciuli, Federico Mondelci, Mario Marzi, Renato Bruson, Daria Masiero, Katia Pellegrino, Katia Ricciarelli, Chiara Taigi, Carlo Colombara, Francesco Meli, Carmelo Caruso, Federico Canonici.

L’Orchestra si è distinta nel panorama musicale europeo per l’originalità dei programmi e per la qualità delle esecuzioni, riscuotendo consensi di pubblico e di critica. I Musici si sono esibiti in importanti teatri, sale da concerto, festival, in Italia e all’estero. Tra questi il “Festival Galuppi” di Venezia, il Festival “G. Cantelli” di Novara, il “Festival Amfiteatrof” di Levanto, al KKL di Lucerna, alla Martinskirche di Basilea, al Teatro Arcimboldi di Milano, dove si sono esibiti con la cantante Lu Wei, diretti da M° Lu Jia, in occasione del 40° anniversario delle relazioni fra Italia e Cina; un concerto trasmesso in più di 50 nazioni in tutto il mondo.

I Musici di Parma sono titolari dell'omonima Accademia di alto perfezionamento musicale e organizzano a Salsomaggiore Terme (PR), città nella quale risiedono presso il prestigioso Palazzo Berzieri, il Salso Summer Class & Festival e la rassegna Musica alle Terme. Incidono per l’etichetta Concerto. Il cd inciso con la partecipazione di Enrico Bronzi, interamente dedicato a Nino Rota, è stato segnalato in numerose riviste e periodici di settore (cinque stelle della critica su Amadeus e Classic Voice).

www.imusicidiparma.it

domenica 13 giugno, ore 19.00                                           Montagnola, cortile Centro Scolastico
(in caso di cattivo tempo: Gentilino, Chiesa parrocchiale)   


                                                                 

Davide Macaluso

Si pone all’attenzione del panorama musicale internazionale con la prima incisione dell’integrale delle opere per pianoforte solo di Jean Guillou (Augure, 2019), la maggior parte delle quali in prima assoluta su disco, premiata con 5 Diapason dall’omonima rivista francese.

Pianista e didatta palermitano, attivo anche come compositore e improvvisatore e per tre anni secondo organista della Chiesa di S. Maria degli Angioli di Lugano, Svizzera, nel 2019 ha debuttato come clavicembalista solista con i Frank Martin Players sotto la direzione di Marc Kissoczy.

Si forma con Roberto Agrestini, Patrizia Pitrolo, Roberto Plano e Vincenzo Balzani, perfezionandosi con Michele Campanella e il Trio di Parma. Consegue il Master of Arts in Music Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Italiana ed è uno dei primi ad ottenere il Certificate of Advanced Studies in Concert Improvisation a Lugano, sotto la guida della pianista e improvvisatrice bulgara Galina Vracheva.

A quattordici anni si avvicina alla composizione e nel 2009 segue le lezioni di Roberto Petralia, che gli dedicherà più tardi il suo Concertino per pianoforte e archi (2014). Nel 2019 è compositore, arrangiatore e solista nel progetto omaggio a Luciano Sgrizzi La celesta, questa sconosciuta… atto a valorizzare le caratteristiche peculiari di uno strumento sottovalutato e poco conosciuto.

Musicista eclettico, il suo repertorio spazia dalla musica antica alla contemporanea. Dal 2009 è attivo nella ricerca e rivalutazione del repertorio pianistico siciliano dell’800, che culmina con una serie di conferenze, la pubblicazione di alcuni articoli e nel 2013 con una conferenza-concerto alla Utah State University (U.S.A.).

Determinante per la sua formazione musicale ed umana è l’incontro con Jean Guillou, avvenuto nel 2015 a Villasanta (MB), sotto la cui guida affronta lo studio della sua musica pianistica fino a seguire l’edizione critica della Deuxième Sonate e la gestazione della Troisième decidendo poi, sotto lo sguardo del compositore, di affrontare nel 2017-2018 l’impegnativa sessione di registrazione. Collabora con il Conservatorio „Giacomo Puccini“ di Gallarate come docente di pianoforte.

QUARTETTO INDACO

Il Quartetto Indaco nasce nel 2007 presso la Scuola di Musica di Fiesole grazie all'impulso di Piero Farulli e Andrea Nannoni ed è oggi considerato tra i più interessanti quartetti d’archi italiani della sua generazione.

Dopo il diploma a Fiesole, il Quartetto Indaco segue corsi di specializzazione con esponenti dei maggiori quartetti del nostro tempo (tra gli altri, Hatto Beyerle e Günter Pichler del leggendario Quartetto Alban Berg e Rainer Schmidt del Quartetto Hagen) consegue il Master in Musica da Camera nel 2017 presso la Musikhochschule di Hannover, sotto la guida di Oliver Wille (Quartetto Kuss) e si perfeziona presso l’Accademia Chigiana di Siena. Dopo essersi aggiudicato il premio speciale “Jeunesses Musicales” al Concorso Internazionale “Premio Paolo Borciani” 2014, è stato tra i finalisti del medesimo Concorso nel 2017 e si è aggiudicato diversi premi e borse di studio internazionali.

Particolarmente apprezzato dal pubblico per la sua straordinaria comunicativa, il Quartetto Indaco riceve da sempre ottime recensioni dalla critica specializzata che ha definito le sue performance “uno stupefacente spettacolo di fuochi d'artificio, così brillante che i muri della sala a stento lo contenevano”. Ensemble “compatto, pieno di smalto e di esuberanza”, l’Indaco mette in risalto le proprie qualità artistiche in un vasto repertorio, dal classico al contemporaneo, con una particolare predilezione per gli autori del XIX e XX secolo. Inoltre il Quartetto Indaco svolge un’approfondita ricerca sugli autori italiani e si dedica alla diffusione di nuovi linguaggi musicali.

Ospite di festival e istituzioni musicali di prestigio in Italia (tra gli altri, I Concerti del Quirinale a Roma con diretta su Rai Radio3, Musica nel Tennis a Villa Necchi Campiglio per la Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Reggio Emilia, Festival “Paesaggi Musicali Toscani”, “Festival dei Due Mondi” di Spoleto, Nuova Consonanza), il Quartetto si esibisce regolarmente anche in Germania (Heidelberger Frühling, Podium Festival, Goslar Musik Wochen) Svizzera, Irlanda, Lettonia, Svezia, Portogallo, Spagna e Olanda. Nella stagione 2019/20 ha debuttato all’Unione Musicale di Torino e allo Stradivari Festival di Cremona, esibendosi con il pianista Uri Caine in un concerto cross-over dedicato a Wagner. Inoltre, è stato tra i protagonisti dell’integrale beethoveniano “Roll Over Beethoven” promosso dall’Accademia Chigiana di Siena: i due concerti tenuti dall’ensemble sono stati particolarmente apprezzati dalla critica, che ha sottolineato come “l’armonia dell’esecuzione abbia permesso al pubblico di sentirsi pienamente coinvolto...”.

In quartetto Indaco collabora attivamente con solisti e cameristi di fama internazionale tra cui Enrico Bronzi, Avi Avital, Julian Bliss, Franziska Pietsch, Josu de Solaun, Bruno Canino, Massimo Mercelli, Claudia Barainsky, Giovanni Scaglione.

Il quartetto è dedicatario di molteplici lavori di compositori come Giovanni Sollima, Federico Maria Sardelli, Alessandro Solbiati, Giovanni Bietti, Nicola Sani e nel 2020 ha eseguito il brano “Via Lucis delle Ombre” per quartetto concertante ed orchestra d’archi nella stagione orchestrale di Milano Classica. Ha inoltre registrato per Brillant Classics l’integrale dei quartetti del compositore pavese Giovanni Albini e con Ema Vinci S.r.l. - con la vittoria del bando SIAE “Per chi crea” 2019 - il quartetto “Canti dopo l’Apocalisse” di Andrea Portera.

Per il 2021 porta avanti il progetto editoriale e discografico “Dante21” in collaborazione con la casa Editrice Contemporanea “Sconfinarte” di Milano, che vede coinvolti 34 compositori italiani viventi per i canti dell’Inferno dantesco. Dal 2017 prende parte al progetto internazionale “Le Dimore del Quartetto” ed è quartetto in residence presso il festival HighScore di Pavia e presso l'Orchestra Milano Classica.

www.quartettoindaco.com

lunedì 21 giugno, ore 20.30
Carabbia, Chiesa parrocchiale

 


                                                              

 

Valerio Lisci

“Valerio è uno dei più talentuosi arpisti della sua generazione. Le sue esibizioni si caratterizzano per una profonda comprensione musicale, una brillante tecnica e una grande comunicatività.” (L. Belmondo)

Valerio Lisci si è diplomato al Conservatorio di Torino ed ha quindi proseguito i suoi studi a Losanna conseguendo due Master con il M° Letizia Belmondo. L’Haute École de Musique de Lausanne gli ha conferito un premio speciale per il suo talento durante la cerimonia dei diplomi.

Valerio ha partecipato a numerosi concorsi internazionali, quasi sempre aggiudicandosi il primo premio: nel 2012 Primo Premio al Concorso Internazionale Città di Cagliari, nel 2016 Primo Premio al Concorso Internazionale Suoni d’Arpa a Saluzzo, nel 2018 Primo Premio sia a Seoul, al Korea International Harp Competition, che a Vienna, Reinl-Stiftung Fondation Competition. Infine nel 2019 si aggiudica la medaglia d’argento (Secondo Premio) all’11th Usa International Harp Competition. In quest’occasione vince anche il premio speciale per la migliore esecuzione di un brano contemporaneo. Si esibisce come solista in Europa, Stati Uniti e in Corea. Tra i festival ai quali ha partecipato si citano il Menhuin Festival in Gstaad, il Korea Harp Festival in Seoul, l’O/Modernt Festival in Stoccolma, il Musikdorf in Ernen, Arpa Plus in Saragoza, il Mizorim Festival in Basilea.

Tra le più importanti esibizioni si ricordano, da giovanissimo, le Danze di Debussy a Torino con la Camerata Ducale, il Concerto di R. Gliere a Zofingen con l’Argovia Philharmonic e il Concerto di Aranjuez di J. Rodrigo a Losanna con l’Orchestra da Camera di Losanna.
Valerio ha il desiderio di allargare il repertorio dell’arpa e si dedica alla composizione di brani originali e trascrizioni per il suo strumento.

Dal 2017 è Docente di arpa alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo, sede del festival d’arpa “Suoni d’Arpa” e dal 2019 è Docente di arpa e musica da camera al Conservatorio Licinio Refice di Frosinone.

www.valeriolisci.com

sabato 3 luglio, ore 19.00
Gandria, Chiesa parrocchiale


                                                              

PARNASSUS AKADEMIE

 

Sotto il nome di Parnassus Akademie, con la direzione artistica di Michael Groß, si sono riuniti musicisti membri di rinomati ensemble di musica da camera e di orchestre, solisti, insegnanti di conservatorio e giovani studenti di talento con lo scopo di interpretare composizioni – sia di repertorio, sia sconosciute – di tutte le epoche della storia della musica, che spesso a causa della strumentazione particolare non riescono a trovare spazio nei canonici programmi da concerto. Questo ensemble è stato orchestra in residence per 6 anni del CC Maasmechelen. Dalla data della sua fondazione ha realizzato l’incisione di quattro dischi per l’etichetta etcetera (Sestetti di Schulhoff, D’Indy e Bridge, oltre ad un CD monografico dedicato a Max Reger) e per MDG, con un cd dedicato alla musica da camera di Berhard Molique ed uno con opere di Chopin. Accanto ad una prolifica attività concertistica l’ensemble ha una propria stagione a Stoccarda in cooperazione con il Trio Parnassus.

 

mercoledì 7 luglio, ore 20.30
Caslano, Chiesa parrocchiale  

 


                                                              

PLACARD QUINTET

Il Quintetto Placard è formato dalle prime parti dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano. É proprio in questo ambito di eccellenza che i cinque giovani musicisti Yuri Guccione (flauto), Giona Pasquetto (clarinetto), Carlo Ambrosoli (oboe), Luca Medioli (corno) e Camilla Di Pilato (fagotto) decidono di consolidare la loro collaborazione creando quest’organico duttile e di innegabile fascino.

Il Quintetto ha già al suo attivo numerosi concerti e collaborazioni tra le quali quella con Milano Classica in Palazzina Liberty, Fondazione Luigi Piseri, Università Statale di Milano e Rassegna concertistica città di Bussero. È stato selezionato da Rotary Club come eccellenza giovanile.

Yuri Guccione, flauto
Nasce a Monza nel 1994. Inizia lo studio del flauto a 10 anni sotto la guida della Prof.ssa Anna Ferraresi. Nel 2013 si diploma al Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano con la Prof.ssa Silvia Vergamini e la Prof.ssa Antonella Dalla Benetta. Continua gli studi al Conservatorio della Svizzera Italiana e nel 2015 consegue il Master of Arts in Music Pedagogy sotto la guida del M° K.A. Rutz. È vincitore del Primo Premio Assoluto della categoria Fiati Solisti al Concorso Internazionale Città di Alessandria” e della borsa di studio Opera studio internazionale Silvio Varviso” per il Festival Ticino Musica. Svolge un’intensa attività concertistica in diverse formazioni cameristiche: flauto e pianoforte (Duo Guccione & Lavuri), Duo flauto e chitarra (Duo Guccione & El Khouri). È Premiato in vari Concorsi Internazionali nella Sezione Musica da Camera: Concorso Crescendo” di Firenze, Concorso Città di Alessandria” e Concorso Suoni d’Arpe” a Saluzzo. Nel 2016 si perfeziona presso l’“Accademia Santa Cecilia” di Roma nella classe del M° Andrea Oliva. Lavora con l’Orchestra da camera di Lugano e con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Dal 2018 è membro ufficiale dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano e frequenta i corsi all’Accademia Internazionale di Imola. Attualmente è primo flauto dell’Orchestra Filarmonica di Turku.

Carlo Ambrosoli, oboe
Nasce a Brescia nel 1994 ed intraprende gli studi musicali all’età di 7 anni. Nel 2014 si diploma in oboe sotto la guida del M° Roberto Bertazzi, presso il Conservatorio Luca Marenzio” di Brescia. Dopo aver frequentato il biennio di oboe presso l’istituto A. Peri” di Reggio Emilia sotto la guida del M° Luca Vignali, nel 2016 consegue il diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti. Successivamente si specializza presso il Conservatorio Superior de Música de Aragón di Saragozza (Spagna) con i Maestri Francisco Gil Ferrer e José Antonio Masmano. Ha partecipato a masterclass tenute dal M° Luca Vignali e dal M° Christoph Hartmann.Nel 2015 risulta idoneo all’audizione dell’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como, con la quale attualmente collabora. Da ottobre 2017 risulta allievo effettivo dell’Accademia per professori d’orchestra del Teatro alla Scala di Milano, ricoprendo il ruolo di Corno Inglese e oboe di fila. Attualmente frequenta il Master in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida di Fabien Thouand.

Giona Pasquetto, clarinetto
Nasce a Varese nel 1996. Frequenta il Liceo Musicale A. Manzoni” della sua città seguendo le lezioni di Edoardo Piazzoli e si laurea nel 2017 con lode e menzione per meriti presso il Conservatorio di Como. Frequenta successivamente il Biennio Accademico di clarinetto sotto la guida del M. Carlo Dell’Acqua. È stato finalista al concorso Claudio Abbado (2015) e al concorso Yamaha (2018), secondo classificato al concorso Amilcare Zanella (2016), secondo classificato al Concorso Internazionale di Giussano, vincitore del Premio Zanco (2016), secondo classificato al Concorso Internazionale di Clarinetto Giacomo Mensi (2017), vincitore del Primo Premio al concorso Rizzardo Bino nella categoria Solisti e vincitore del Primo Premio Assoluto al Concorso Monterosa, nella categoria Musica da Camera. Nel 2017 esegue la prima esecuzione assoluta di Adagio e Tarantella” di M. Mangani con l’Orchestra A. Vivaldi” e viene invitato ad eseguire il Concerto per Clarinetto di W.A. Mozart KV 622 con l’Orchestra Sinfonica del Lario; nello stesso anno tiene recital nella Sala dei Giganti al Liviano a Padova e presso il Padiglione Unicredit in Piazza Gae Aulenti a Milano. Collabora con compagini orchestrali sinfoniche e di fiati quali la Civica Filarmonica di Lugano, l'Orchestra Poseidon e l’Orchestra Pizzetti ed è risultato idoneo a partecipare alle produzioni dell’Orchestra Giovanile Italiana, con la quale ha coadiuvato il corso di Direzione del M° Daniele Gatti presso l’Accademia Chigiana di Siena. È allievo effettivo del Corso di perfezionamento per Professori d’Orchestra” presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

Luca Medioli, corno
Laureato con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano, è un musicista poliedrico e apprezzato per il suo stile, tecnica e repertorio, che lo spingono al di là della normale formazione musicale. Il suo approccio trasversale alla musica ed al proprio strumento gli permette di essere attivo in numerosi campi che vanno dalla musica antica al jazz, dalla contemporanea al pop. Per questa ragione ha all’attivo numerose collaborazioni con le più importanti orchestre italiane ed estere (tra cui Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica Verdi di Milano, I pomeriggi Musicali, Finnish Radio Symphony Orchestra....), diversi contratti con con gruppi e artisti pop ( Daniele Silvestri, Rachele Bastreghi, Baustelle, Calibro 35, Morgan, Karima...), numerose partecipazioni discografiche come sideman in ambito Jazz e pop. È dedicatario di diversi brani di musica solistica e cameristica di compositori viventi. Classe ’97, Luca Medioli ha studiato corno sotto la guida di Brunello Gorla, Erja Joukamo- Ampula, Tommi Hyytinen, Jukka Harju e Dale Clevenger in Italia, Finlandia e Belgio. Attualmente vive in Bruxelles, dove sta approfondendo lo studio degli strumenti storici presso il Conservatoire Royal sotto la guida di Jean-Pierre Dassonville. Appassionato camerista, ha diversi gruppi attivi sia con strumenti moderni che con strumenti storici, con i quali si esibisce regolarmente in Europa. Convinto sostenitore della necessità di divulgare la musica “classica” anche in contesti inusuali, svolge un’intensa attività di ricerca in ambito storico-musicale e sta curando diverse edizioni critiche di manoscritti inediti del XVIII e XIX secolo, ritrovati nelle biblioteche di Milano, Firenze, Parigi, Vienna e Bruxelles.

Camilla Di Pilato, fagotto
Nasce a Bergamo nel 1996 e si diploma all'I.S.S.M "Gaetano Donizetti" di Bergamo con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Giorgio Versiglia. Ha continuato gli studi con Matthias Racz presso la Hochschule der Künste di Zurigo e attualmente frequenta un Master in Music Performance con David Tomas Realp alla Hochschule für Musik di Karlsruhe. Ha partecipato a masterclass con Klaus Thunemann, Giorgio Mandolesi, Stefano Canuti e Marco Postinghel. Ha collaborato con diverse orchestre tra cui l'Orchestra Filarmonica Italiana, i Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra Filarmonica di Torino, l'Orchestra Giovanile Italiana, l'Orchestra Filarmonica del Festival internazionale di Brescia e Bergamo Musica e il Colibrì Ensemble di Pescara. Da gennaio 2018 è membro dell'orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala.

domenica 11 luglio, ore 19.00                                         
Torricella, Chiesa parrocchiale (sagrato)                                        


                   

 RING AROUND

Fin dal suo esordio nel 1993 il Ring Around Quartet si è imposto per l’ottima fusione delle voci e la particolare capacità comunicativa nell’esibizione.

Perfezionatosi con Rachid Safir (Les Jeunes Solistes) e con The Hilliard Ensemble, propone di preferenza polifonia antica profana (chanson, villanelle, frottole e madrigali, con predilezione per autori italiani e franco-fiamminghi). Nel 2003 presenta a Spoleto il suo primo spettacolo Gioco di voci” (inciso poi in CD) e viene definito «la rivelazione del Festival dei due Mondi» per l’originale modo in cui presenta il repertorio antico.

Il Ring Around Quartet affronta anche la polifonia sacra tra medioevo e rinascimento: tra i diversi programmi spicca la Messa di Notre Dame di G. de Machaut. Nel 2004 partecipa all’esecuzione di laude inedite di autori liguri del XVI secolo, con prime esecuzioni assolute in epoca moderna e prime registrazioni nel CD Volgete gli occhi a tante meraviglie”.

Il primo lavoro discografico risale al 1997 e verte sul linguaggio musicale contemporaneo: Musiche per Van Dyck” (edito da Rivoalto e recentemente ripubblicato da Newton Classics) è una raccolta di brani antichi accanto ad opere di autori viventi ispirate a criteri compositivi fiamminghi. Da allora ha ricevuto ed eseguito in prima assoluta lavori di Claudio Ambrosini, Andrea Basevi, Pieralberto Cattaneo, Piero Caraba, Matteo D’Amico, Raoul De Smet, Federico Ermirio, Ennio Morricone, Raymond Schroyens, Mauro Zuccante. Con questo repertorio ha ottenuto al 42° Concorso Internazionale Seghizzi (2003) il riconoscimento di miglior gruppo solistico e miglior complesso italiano. Il Ring Around è stato scelto dal CIDIM per la stagione 2006/07 come proposta giovani solisti sul tema «La voce del quartetto».

Nelle recenti esecuzioni del repertorio antico il quartetto vocale si accompagna spesso con strumenti con il nome di Ring Around Quartet & Consort: è con questa formazione che presenta ai Concerti del Quirinale il programma Tutte Frottole!”, una scelta di composizioni dai libri del Petrucci, frutto di un lavoro di ricerca dalle fonti, trascrizione e arrangiamento. L’omonimo CD è uscito per Naxos nel maggio 2015.

Giuliano Lucini Dopo il diploma in chitarra classica si è dedicato alla studio del liuto sotto la guida di Massimo Lonardi, diplomandosi all’Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini di Pavia. È specializzato nella letteratura liutistica rinascimentale e barocca e nell’accompagnamento alle voci su liuto rinascimentale, liuto barocco e tiorba. Presso la Civica Scuola di Musica di Milano e il Corso Internazionale di Musica Antica di Urbino ha studiato teoria rinascimentale con Diego Fratelli e ha frequentato seminari sulla prassi esecutiva tardo-medievale. Dal 2013 affianca stabilmente il Ring Around Quartet, con cui si è esibito in programmi dedicati a frottole, villanesche alla napoletana, chansonnier di Janequin e dei grandi maestri della polifonia fiamminga.

Marcello Serafini Si diploma in Chitarra classica al Conservatorio G. Verdi di Milano e si interessa al repertorio medievale e rinascimentale, specializzandosi con Stefano Albarello e Diego Fratelli. Nel 1995 si costituisce il Florilegio Ensemble di cui è direttore artistico. Polistrumentista, collabora con diversi gruppi di musica antica suonando il liuto, la viella e la chitarra rinascimentale. Ha all'attivo 15 pubblicazioni discografiche.

domenica 18 luglio, ore 19.00                                           
Agra, Corte di Bigogno
(in caso di cattivo tempo: Montagnola, Sala Boccadoro)


                      

CLAS-JAS QUARTÉTT

Marina Poma-Chiaese, flauto traverso
Ha ottenuto brillantemente il diploma di flauto a Losanna (prof. Brigitte Buxtorf) e concluso un ciclo di perfezionamento a Parigi di 3 anni coronato da un Premier Prix” e da un diploma di concertista, (prof. Pierre-Yves Artaud e Pierre-André Valade). Ha inoltre seguito corsi di perfezionamento con André Jaunet, Peter-Lukas Graf e Michel Debost. Parallelamente si è dedicata allo studio del flauto traversiere (flauto traverso antico) a Parigi, Milano e Urbino con Jean-Christoph Frisch e Marcello Gatti. È attiva musicalmente su più fronti, dalla musica contemporanea (con esecuzioni in prima assoluta di opere da lei stessa commissionate o a lei dedicate) a quella antica come componente dell’orchestra I Barocchisti, diretti dal maestro Diego Fasolis, con la quale ha potuto suonare nei più prestigiosi festival di musica antica di tutta Europa, Cina e Medio Oriente.

Gianluca Quadarella, pianoforte
Laureato con il massimo dei voti al conservatorio Piccinni’’ di Bari sotto la guida del Maestro Filippo Balducci, ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali ottenendo primi premi e distinguendosi per le sue doti interpretative. Ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti dai maestri Alfredo Speranza, Maurizio Barboro e Vincenzo Balzani. Si è esibito come solista per prestigiosi enti ed associazioni musicali come il Rotary Club, l’Agimus, il Conservatoire Italien de Paris, il Conservatorio della Svizzera Italiana, RSI Auditorium Stelio Molo ed ha inoltre partecipato al Festival Internazionale di Musica da Camera Città di Arpono”, al Festival Internazionale Maggio di musica’’ e alla rassegna Novecento e presente” di Lugano. Ha effettuato registrazioni di opere pianistiche di Chopin e Kràsa per la Radio della Svizzera Italiana. Nel 2007, dopo aver vinto una borsa di studio annuale offerta dalla Confederazione svizzera, si è perfezionato al Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida del maestro Mauro Harsch. Alla carriera concertistica affianca un’intensa attività didattica, lavorando per diverse scuole di musica della Svizzera italiana, in particolare presso l’Associazione Corsi di Musica Breganzona.

Domenico Ceresa, contrabbasso
Cresciuto a Biasca, inizia quale bassista in piccole band Rock e Blues. Dal 1994 al 1996 frequenta, al Conservatorio di Friborgo, nella sezione Jazz, i corsi di contrabbasso e basso elettrico con il Maestro Max Hédiguer e i workshop di musica d‘assieme diretti da Max Yendli, collaborando allo stesso tempo con diverse formazioni locali. Nel 1997 si iscrive al Conservatorio della Svizzera Italiana e studia con Nicola Dal Maso, Ermanno Ferrari e Andreas Cincera: nel giugno 2004 consegue il diploma in pedagogia musicale. Nell’estate 2001 ha preso parte ai Seminari Senesi di Jazz (Siena Jazz) sotto la guida dei contrabbassisti italiani Paolino Della Porta e Bruno Tommaso. Nel luglio 2004 approfondisce a Buenos Aires la sua passione per il tango con il contrabbassista dell‘Orchestra di Tango del Teatro Libertador (Cordoba). In ambito classico suona regolarmente nelle manifestazioni organizzate dal CSI quali l’Orchestra del Conservatorio e la rassegna 900 passato e presente. Nell’ambito del jazz moderno collabora in diverse in formazioni con il chitarrista milanese Andrea Menafra, il batterista comasco Marco Castiglioni e diversi musicisti della scena jazz ticinese come Mirko Roccato, Gabriele Pezzoli, Brian e Nolan Quinn con i quali forma il Novar 5tet. È docente di contrabbasso e basso elettrico presso il Centro Musicale di Biasca e docente di educazione musicale nelle scuole medie.

Marco Castiglioni, batteria
Diplomato in percussioni nel '91 presso il Conservatorio di Como sotto la guida del M° Ben Omar, ha vinto, con il gruppo Naqquara, il primo premio al Concorso Internazionale Giovani Musicisti di Stresa ed al Concorso Nazionale per Percussionisti di Bovino (Fg). È attivo come percussionista (Percussion Staff), ma principalmente come batterista. Ha partecipato a svariati tours di musica leggera e pop ed inoltre, avendo ricoperto per lungo tempo il ruolo di prima batteria presso l'orchestra RAI di Milano, è apparso in numerosi programmi televisivi. Negli ultimi anni l'amore per la musica jazz ha prevalso su tutti gli altri generi musicali. Da qui sono nate partecipazioni ad importanti festivals, quali Clusone, Rocella, Bologna, Ivrea, Lugano, Ascona, Le Mans, Berlino, Amburgo, Parigi, Dresda, collaborando con artisti come, Steve Potts, Gunter Sommer, Paula West Daniel Mille, John Stowell, Rob Sudduth, Bill Ramsey, Dan Barret, Alex Schulz, Renato Sellani, Franco Cerri, Gianni Basso, Paolo Tomelleri, Laura Fedele, Emilio Soana, Ettore Righello, Lino Patruno, Carlo Bagnoli, Marco Gotti, Sandro Gibellini, Emanuele Cisi, Attilio Zanchi, Mauro Grossi, Massimo Colombo.

 

domenica 25 luglio, ore 20.30                                         
Morcote, Sala Sergio Maspoli                                    


 

TRIO TORRELLO

I tre giovani musicisti si conoscono dal 2011, anno di inizio dei loro studi al Conservatorio della Svizzera Italiana. Da allora hanno suonato in duo e trio tenendo concerti in Italia, Francia e Svizzera (Palais des Nations e Église Luthérienne a Ginevra, Ceresio Estate a Lugano, Spazio Teatro 89 a Milano). Si sono esibiti in Germania e Svizzera per la Fondazione Hermann Hesse. Nel 2018 il Trio ha pubblicato il suo primo CD Une Flûte Enchantée per l’etichetta VDE-Gallo.

Valentina Londino, mezzosoprano
La cantante luganese ottiene il Bachelor in canto ed il Master in pedagogia vocale con il massimo dei voti e la lode nella classe del soprano Monica Trini presso il Conservatorio della Svizzera Italiana. Collabora con diverse orchestre e cori in qualità di solista o in formazioni da camera, specializzandosi nell’esecuzione della musica moderna (jazz, soul, pop) nonché del Lied, partecipando alle masterclass di Hartmut Höll e Julius Drake. Ha cantato in Svizzera, Italia, Germania, Francia, Austria, Spagna, Finlandia, Bolivia. In virtù dell'ottenimento del Master in Insegnamento dell'Educazione musicale è docente nelle scuole ticinesi ed insegna canto presso il Conservatorio della Svizzera Italiana ed il Conservatorio Internacional di Sucre (Bolivia).

Tommaso Maria Maggiolini, flauto
Milanese, si diploma nel 2010 presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Studia in seguito con Alfred Rutz, Verena Bossahart e Felix Renggli presso il Conservatorio della Svizzera Italiana e la Hochschule der Künste di Berna conseguendo con lode il Master in Music Pedagogy ed in Music Performance. Fondamentale per la sua formazione artistica è l’incontro con Rocco Abate, del quale è assistente didattico. Nel 2017 inizia lo studio del traversiere con Giannantonio Ippolito. Ha partecipato alle masterclass di Peter-Lukas Graf, Emmanuel Pahud e James Galway. Si è esibito in Italia, Svizzera, Austria e negli USA. Dal 2018 è primo flauto dell’Orchestra da Camera Canova. È attivo quale docente di flauto in diverse scuole nel Canton Ticino e direttore artistico della Fondazione Leoncavallo.

Nicolas Mottini, pianista
Nato a Bellinzona, ha iniziato lo studio del pianoforte con Paolo Riz’a Porta e Elena Pressacco. Studia al Conservatorio della Svizzera Italiana nelle classi di Sandro D’Onofrio e Nora Doallo ottenendo con Lode il Bachelor of Arts in Music e il Master of Arts in Music Pedagogy. Si perfeziona in seguito presso la Haute École de Musique de Lausanne nella classe di Ricardo Castro conseguendo il Master of Arts in Music Performance. Nel 2008 ha vinto il 1. Premio al Concorso Svizzero di Musica per la gioventù e nel 2018, in duo con il flautista Tommaso Maggiolini, vince il secondo premio al concorso di Chieri. Ha inoltre frequentato masterclass di importanti pianisti come Pascal Rogé, Aleksandar Madzar e Hans-Jürg Strub. Si è esibito in Svizzera, Francia, Italia e Germania. È docente di pianoforte presso l’Accademia Vivaldi di Locarno e accompagnatore alla scuola di musica del Conservatorio della Svizzera Italiana.

 

giovedì 29 luglio, ore 20.30                                           
Montagnola, Sala Boccadoro (presso il Museo Hermann Hesse)                           


 

ELISE HALL SAXOPHONE QUARTET

Il quartetto di saxofoni Elise Hall - composto da Isabella Fabbri (sax soprano), Chiara Lucchini (sax contralto), Anna Paola De Biase, (sax tenore) e Alessia Berra (sax baritono) -porta avanti fin dal 2006, anno della sua nascita, l’intento di promuovere ed arricchire le pagine musicali per saxofono, dedicando particolare attenzione al repertorio crossover e presentando composizioni del secolo XX e XXI che tendono ad intersecare e fondere più generi musicali in un unico discorso, collaborando con giovani compositori aperti alle variegate influenze musicali della contemporaneità. Le componenti del gruppo, formatesi presso i Conservatori di Ferrara e Milano, vantano collaborazioni di rilievo con la Filarmonica del Teatro La Fenice, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. L’ensemble ha conseguito premi in concorsi nazionali ed internazionali ed ha all’attivo una ricca attività concertistica. Tra le rassegne di rilievo: XIV Stage Internazionale del Sassofono di Fermo, Atlante Sonoro XXI di Roma, Certosa in Musica di Ferrara, Mito Fringe di Milano, Festival Como Città della Musica, Biennale di Venezia. Dal 2012 le quattro sassofoniste collaborano con il celebre compositore e pianista Michael Nyman, che le ha invitate ad eseguire proprie composizioni all’interno delle sue tournée italiane, dedicando loro un brano inedito. Il nuovo album, intitolato Crossfades”, è uscito nel giugno 2019 per Da Vinci Publishing. Le musiciste del Quartetto Elise Hall fanno parte del team artisti BG France.

 

martedì 3 agosto, ore 20.30
Morcote, Parco Scherrer
(in caso di cattivo tempo: spazio multifunzionale terrazza Autosilo Garavello)

                           


 

LA ROSSIGNOL

Si occupa professionalmente di musica e danza antica. Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la grande attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro, hanno portato la Compagnia, sin dal 1987, ad un'intensa attività artistica, in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Israele, Tunisia, Algeria, Egitto, Russia, Grecia, India, Cina, Giappone, Romania, Cipro, Spagna, Siria, Libano, Marocco, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Malta, Turchia, Pakistan, Austria, Polonia, Brasile, Albania, Taiwan, Messico, Città del Vaticano, Australia, Kenia, Slovenia, Croazia, Svezia, Colombia, Bolivia, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Scandinavia, Kazakhistan, Venezuela, USA, Arabia Saudita, Paraguay, Belgio, Indonesia, Vietnam, Bahrein, Rep. Ceca, Myanmar con concerti e spettacoli in festival e rassegne di grande prestigio.

Chiamato a far parte dl CID (Conseil International de la Danse), all’attivo ha inoltre collaborazioni con la RAI, MEDIASET, TSI e con il cinema (tra cui Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi e Romeo & Juliet” di Carlo Carlei), consulenze e direzioni artistiche, corsi di formazione e aggiornamento docenti e la realizzazione di musiche per spettacoli teatrali. Ha inciso oltre 20 CD dedicati alla musica antica.

www.larossignol.com

sabato 7 agosto, ore 20.30                                           
Morcote, Piazza San Rocco
(in caso di cattivo tempo: spazio multifunzionale terrazza Autosilo Garavello)

                       


 

Pietro Locatto

Pietro Locatto è nato a Torino nel 1990 ed è cresciuto musicalmente sotto la guida di Stefano Grondona. In seguito si è perfezionato con Frédéric Zigante al Conservatorio di Alessandria (conseguendo anche una specializzazione per la didattica), con Oscar Ghiglia e con Lorenzo Micheli presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano. Ha seguito inoltre corsi di Pablo Márquez, Paul Galbraith, Laura Mondiello, Carles Trepat, Arturo Tallini, Pavel Steidl, ricevendo anche particolari riconoscimenti tra cui cinque Diploma di Merito” dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Dopo aver vinto numerosi concorsi nazionali si è affermato in numerose competizioni internazionali, tra cui: 1° premio al Niccolò Paganini” di Parma, al Gianni Bergamo” di Lugano, al Bale-Valle” in Croazia; 2° premio al Brussels International Competition”, allo Stefano Strata-Città Di Pisa”, al Comarca el condado” di Jaen; 3° premio al Ruggero Chiesa”, al London International Competition” e allo storico concorso di interpretazione di Gargnano.

Si è esibito in veste di solista con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma eseguendo il Concierto de Aranjuez” e ha tenuto récitals in Spagna, Svizzera, Portogallo, Inghilterra, Croazia, Belgio, nonché in numerosi festival e città in Italia dove svolge regolarmente attività concertistica in qualità di solista e in varie formazioni cameristiche.

Borsista dell’Associazione De Sono” di Torino, dal 2012 svolge attività didattica come maestro assistente presso il Conservatorio di Alessandria. Il suo interesse per la musica spagnola della prima metà del novecento ha portato alla nascita di un primo disco monografico sulle opere di Federico Moreno Torroba (Stradivarius) e di un secondo album incentrato sulle figure di Llobet, Asencio e Mompou (di prossima uscita con DotGuitar).

Dal 2021 è docente di chitarra classica presso il Conservatorio "G. Donizetti" di Bergamo.


sabato 14 agosto, ore 20.30                                         

Sorengo, Chiesa parrocchiale               


 

Bobby Mitchell

Nato a New Orleans (Louisiana), è noto per il suo impegno nell’ambito della musica contemporanea, ma è allo stesso tempo un solista molto richiesto per le sue interpretazioni del repertorio classico e romantico, particolarmente su strumenti d’epoca. Dopo i suoi studi ad Interlochen (Michigan) e Rochester (New York) negli Stati Uniti, Bobby Mitchell si è specializzato in questo genere di esecuzioni ad Amsterdam e Friburgo; recentemente ha eseguito il Quarto Concerto per pianoforte e orchestra di L.V. Beethoven con l’Orchestra del Settecento diretta da Philippe Herrewege ed ha inciso un CD su un pianoforte storico opere di Haydn per Alpha/ Outhere. È vincitore dei concorsi dellAmerican Liszt Society, del Young Pianist Foundation di Amsterdam e del concorso per fortepianisti del Musica Antiqua Festival in Bruges. Si è esibito con orchestre sinfoniche di numerosi paesi tra i quali Stati Uniti, Germania, Sudafrica, Olanda, ed in recital in prestigiosi contesi europei e statunitensi: si citano, tra gli altri, il Menuhin Festival Gstaad, il Royal Concertgebouw di Amsterdam, il Kennedy Center di Washington ed il San Francisco Piano Festival.

Bobby Mitchell not only knows how to make exciting and unique music using ornamentation, sound, and tempo, but you can hear that he never just plays what is written.NRC Handelsblad (Amsterdam), Nov. 17, 2014


lunedì 16 agosto, ore 20.30                                          

Gentilino, Chiesa parrocchiale                                     


 

Eva Wymola

Nata a Praga, si forma al Conservatorio e all’Accademia Janáček di Brno, in Cecoslovacchia, poi alla Guildhall School of Music and Drama di Londra. Inizia la sua carriera all’Opera di Stato di Brno (opera, operetta, musical). Si esibisce nei capolavori sia del repertorio slavo, da Smetana e Dvořák a Janáček, sia di quello internazionale con la Carmen alla Voix humaine“ di Francis Poulenc/Jean Cocteau (Juni-Festwochen Zurigo).

Al suo attivo sono esibizioni, registrazioni e tournées: di particolare successo i suoi Recital scenici”, che la vedono protagonista sulle scene di Londra, Monaco, Salisburgo, Basilea, Ginevra, Stoccarda, New York, Pechino, Roma. I pilastri del suo repertorio sono i compositori della seconda metà dell’Ottocento, da Berlioz a Mahler, ma anche i classici del Novecento e la musica contemporanea, spaziando dagli Evergreens del secolo scorso ai Songs di Gershwin e Ellington, alle Chansons francesi, oltre alla musica vocale da camera di Stravinskij, registrata integralmente per la Radio bavarese.

Ha insegnato canto alla Hochschule für Musik und Theater München (1991-2005). Propone Masterclasses e Seminari di canto e dell’”Arte scenica” ai Conservatori di Lugano e Basilea, Milano, Vicenza e Palermo. Ha inaugurato in autunno 2011 il suo Centro di canto e dell’Arte di presentarsi” a Figino/Lugano.

Nel 2015 la Televisione della Svizzera Italiana ha prodotto un documentario Sovrana del Palcoscenico” (40') per illustrare la sua vita, la sua carriera e la sua opera di insegnamento.

Elisa Netzer

Descritta come “talento straordinario” (BBC Music Magazine) e “artista dalla tecnica, suono ed espressione incredibile” (The Classic Review), Elisa Netzer è un’arpista alla costante conquista del palcoscenico.

Nelle scorse stagioni è stata la prima arpista a debuttare in qualità di solista al prestigioso Lucerne Festival e ha rappresentato la Svizzera al World Harp Congress di Hong Kong.

Ha tenuto recitals in tutta Europa, Russia, Brasile e Cina e si è esibita in qualità di solista con varie compagini tra le quali l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra città di Vigevano l’Orchestra da Camera di Parma e l’Orchestra sinfonica Arturo Toscanini.

Elisa Netzer ha ottenuto una Bachelor con lode al conservatorio di Parma, un Master con distinction alla prestigiosa Royal Academy of Music di Londra ed è vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il Guy McGrath harp prize (UK) e il concorso italiano dell’arpa (unica concorrente nella storia del concorso ad essere premiata in tutte e tre le categorie).

Il suo primo lavoro discografico Toccata è stato pubblicato da Naxos International nel 2018 ed ha immediatamente raccolto il plauso della critica e del pubblico.

Dal 2016 collabora con l’Orchestra della Svizzera Italiana, la Tonhalle Orchester Zürich ed è conduttrice della trasmissione Paganini, programma di divulgazione culturale e musica classica in onda sulla Televisione Svizzera di Lingua Italiana (RSI).

www.elisanetzer.com

Andrea Pedrazzini

Nato a Bellinzona nel 1992, inizia lo studio del pianoforte presso lAccademia Vivaldi di Locarno alletà di sei anni con Francesca Rivabene e poi con il maestro Michele Fedrigotti.

Durante gli studi liceali scientifici, prosegue lo studio dello strumento con il maestro Leonardo Leonardi e della teoria con il maestro Sergio Bianchi sostenendo quale privatista presso il Conservatorio Giuseppe Verdi” di Milano gli esami teorici e strumentali. Nel 2012, dopo la maturità scientifica, si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Brescia "Luca Marenzio" alletà di 19 anni.

La passione per lorgano nasce invece a nove anni, quando, da autodidatta, Andrea inizia ad accompagnare le celebrazioni liturgiche presso il Santuario della Madonna del Sasso di Orselina. A settembre 2017 inizia un percorso di studio e perfezionamento presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano con il maestro Stefano Molardi ottenendo nel 2019 il Master in Performance in organo.

Nel corso degli anni ha suonato, oltre che come organista e pianista solista, anche con gruppi da camera e orchestre in diverse rassegne concertistiche in Svizzera e in Italia. Ha suonato e collaborato con varie formazioni vocali sia in esibizioni concertistiche che in incisioni discografiche. Lapproccio a strumenti musicali più recenti come lorgano Hammond o i sintetizzatori lo spinge negli ultimi anni ad esplorare nuovi generi musicali, tra i quali il jazz e il rock. La ricerca di nuove sonorità lo ha portato ad esibirsi in manifestazioni concertistiche e a partecipare alla registrazione di album ed EP.

Organista presso la Collegiata di Locarno, nel 2014 ha collaborato alla realizzazione del progetto di restauro e ampliamento dell'organo della Parrocchiale di Brione s. Minusio del quale è pure organista. Su questo strumento organizza, quale direttore artistico dellAssociazione Amici dellOrgano di Locarno, concerti di elevato valore artistico ospitando di anno in anno importanti concertisti internazionali. Allattività formativa affianca quella professionale come contabile federale diplomato e docente di musica presso il Liceo cantonale di Lugano 2, dove è anche direttore del coro e dellorchestra.


domenica 22 agosto, ore 18.00
Lugano, Chiesa Evangelica Riformata                   


 

PACIFIC QUARTET VIENNA

Con una forte dedizione che lo guida fin dalla sua costituzione, il Pacific Quartet Vienna, formazione multiculturale (i cui componenti provengono dalla Svizzera, dalla Germania, dall’Ungheria, dal Taiwan e dal Giappone), sta raccogliendo entusiastici consensi non solo in Europa ma anche in Asia, facendosi apprezzare per il calore del suono e la notevole sensibilità che contraddistingue i suoi esecutori.

Invitato da importanti Istituzioni Internazionali, quali ad esempio il Festival di Lucerna, il Musikverein di Vienna, la Wigmore Hall di Londra, il Festival Styriarte di Graz, il Lingotto di Torino, il Festival di Ravenna, il Kammermusikgesellschaft di Basilea e il Festival Trame Sonore di Mantova, il Quartetto ha conseguito il primo premio nel 2015 al Concorso Haydn di Vienna, meritando altresì il premio come miglior interprete delle musiche di Haydn ed il premio del pubblico. Nel 2016 è stato premiato con l'August Pickhardt Prize dalla città di Basilea e nel 2017 con il New Sound of Austrian Music Preis” per la stagione 2018/19.

Nel corso del 2016 la formazione sottoscrive un contratto con la casa discografica austriaca Gramola, grazie anche al supporto della Radio Svizzera SRF, per la quale è uscito il suo primo CD Werden, Sein, Vergehen”. Il secondo CD esce nell'autunno 2018 sotto il titolo Klänge aus Pannonien”.

Accanto all’accento posto sul repertorio dei compositori della prima e seconda Scuola Viennese, il Pacific Quartet Vienna si dedica anche agli scambi culturali fra l’Europa (Svizzera e Austria) e l’Asia (Giappone e Taiwan). Un motivo che lo porta regolarmente in tournée in questi paesi e ad eseguire brani di compositori di origine asiatica.

Particolare attenzione è posta dai membri del Pacific Quartet Vienna sul rapporto fra i giovani ascoltatori e la musica da camera attraverso concerti e incontri nelle scuole. Inoltre propongono una serie di concerti per famiglie, nei quali raccontano fiabe musicate relative alle loro nazioni di provenienza.

www.pacificquartet.com

domenica 29 agosto, ore 19.00
Origlio, Chiesa di San Giorgio


 

MODULATA CARMINA

L’Ensemble “Modulata Carmina” esiste da oltre 20 anni ed utilizza la voce come mezzo privilegiato per esprimere il piacere e l'impegno nel fare musica assieme. Il gruppo è specializzato nel repertorio rinascimentale, senza però escludere incursioni in epoche ed aree culturali differenti. Ha collaborato con diversi enti partecipando anche a spettacoli teatrali.

In Ticino è stato presente nel cartellone della rassegna OSA ed in varie edizioni di “Cantar di Pietre” con programmi che hanno prediletto il repertorio sacro. Le proposte musicali prendono spunto da un tema che viene poi sviluppato attraverso ricerche musicologiche.
Tale approccio ha portato a realizzare programmi quali “L’arcano suono”, con brani medievali di differenti provenienze culturali, in greco, latino, arabo e brani che riconducono alla cultura ebraica; “Il canto dei Pellegrini”, tema del viaggio basato sul Codex Calixtinus e sulle prime polifonie; “Conserva me Domine” dedicato alle festività veneziane in occasione della liberazione dalla peste collaborando col gruppo gregoriano More Antiquo; “Prophetiae Sybillarum”, un’epifania di grande bellezza nell’annuncio della nascita di un redentore su musiche di Orlando di Lasso; I “Vespri solenni della B.V. Maria” di Tommaso Graziani ed il monumentale “Requiem” di Giuseppe Ottavio Pitoni.

Per la “Pro Grigioni italiano”, nel settembre 2019 nell’ambito dei festeggiamenti per l’ottocentesimo anno della fondazione del Capitolo di San Vittore, l’ensemble ha presentato “Veni Amica mea” in omaggio alla figura femminile, un programma rivolto a compositrici, musiciste, cantatrici e a donne di spicco nel firmamento europeo del rinascimento.

Nel 2019, con il gruppo teatrale “Onirikon” di Yuri Cainero, il Modulata Carmina ha collaborato ad uno spettacolo teatrale presentato tra i massi di marmo della cava di Peccia, commentando e sostenendo musicalmente la scena nella bellissima cornice marmorea.

Il gruppo è invitato anche all’estero, in particolare in Italia. A Chiavasso (TO) ha anche ottenuto un premio come migliore Ensemble da Camera.

Il gruppo si avvale di cantanti che hanno approfondito lo studio della prassi esecutiva antica e che, per la maggior parte, svolgono un’attività concertistica solistica.L’organico è variabile e si adegua alle esigenze dei programmi presentati. L'interpretazione e l'esecuzione delle pagine antiche viene fatta tramite la rilettura di testi storici e lo studio degli originali.

Spesso il Modulata Carmina ha il piacere di far rivivere delle vere “primizie”, riproponendo pagine che non sono state eseguite da secoli.

www.modulatacarmina.wixsite.com

sabato 4 settembre, ore 20.30
Tesserete, Chiesa parrocchiale