Musicisti

LA ROSSIGNOL

Si occupa professionalmente di musica e danza antica. Lo studio delle fonti dirette, le indagini storiche, organologiche ed iconografiche, la grande attenzione all’aspetto spettacolare del proprio lavoro, hanno portato la Compagnia, sin dal 1987, ad un’intensa attività artistica, in Italia, Svizzera, Francia, Germania, Israele, Tunisia, Algeria, Egitto, Russia, Grecia, India, Cina, Giappone, Romania, Cipro, Spagna, Siria, Libano, Marocco, Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Malta, Turchia, Pakistan, Austria, Polonia, Brasile, Albania, Taiwan, Messico, Città del Vaticano, Australia, Kenia, Slovenia, Croazia, Svezia, Colombia, Bolivia, Paesi Bassi, Danimarca, Finlandia, Scandinavia, Kazakhistan, Venezuela, USA, Arabia Saudita, Paraguay, Belgio, Indonesia, Vietnam, Bahrein, Rep. Ceca, Myanmar con concerti e spettacoli in festival e rassegne di grande prestigio. Chiamato a far parte dl CID (Conseil International de la Danse), all’attivo ha inoltre collaborazioni con la RAI, MEDIASET, TSI e con il cinema (tra cui “Il mestiere delle armi” di Ermanno Olmi e “Romeo & Juliet” di Carlo Carlei), consulenze e direzioni artistiche, corsi di formazione e aggiornamento docenti e la realizzazione di musiche per spettacoli teatrali. Ha inciso oltre 20 CD dedicati alla musica antica. 

www.larossignol.com

lunedì 22 giugno, ore 20.30
Montagnola, Centro Scolastico


Pietro Locatto

È nato a Torino nel 1990 ed è cresciuto musicalmente sotto la guida di Stefano Grondona. In seguito si è perfezionato con Frédéric Zigante al Conservatorio di Alessandria (conseguendo anche una specializzazione per la didattica), con Oscar Ghiglia e con Lorenzo Micheli presso il Conservatorio di Lugano. Ha seguito inoltre corsi di Pablo Márquez, Paul Galbraith, Laura Mondiello, Carles Trepat, Arturo Tallini, Pavel Steidl, ricevendo anche particolari riconoscimenti tra cui cinque “Diploma di Merito” dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Dopo aver vinto numerosi concorsi nazionali si è affermato in numerose competizioni internazionali, tra cui: 1° premio al “Niccolò Paganini” di Parma, al “Gianni Bergamo” di Lugano, al “Bale-Valle” in Croazia; 2° premio al “Brussels International Competition”, allo “Stefano Strata-Città Di Pisa”, al “Comarca el condado” di Jaen; 3° premio al “Ruggero Chiesa”, al “London International Competition” e allo storico concorso di interpretazione di Gargnano. Si è esibito in veste di solista con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini di Parma eseguendo il “Concierto de Aranjuez” e ha tenuto récitals in Spagna, Svizzera, Portogallo, Inghilterra, Croazia, Belgio, nonché in numerosi festival e città in Italia dove svolge regolarmente attività concertistica in qualità di solista e in varie formazioni cameristiche. Borsista dell’Associazione “De Sono” di Torino, dal 2012 svolge attività didattica come maestro assistente presso il Conservatorio di Alessandria. Il suo interesse per la musica spagnola della prima metà del novecento ha portato alla nascita di un primo disco monografico sulle opere di Federico Moreno Torroba (Stradivarius) e di un secondo album incentrato sulle figure di Llobet, Asencio e Mompou (di prossima uscita con DotGuitar).

www.facebook.com/pietro.locatto

venerdì 26 giugno, ore 20.30
Agra, Chiesa S.Tommaso     


QUINTETTO PLACARD

Il Quintetto di fiati Placard si è formato nel 2018 dalle prime parti dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano durante il biennio 2018/2019. È proprio in quest’ambito di eccellenza italiana che i cinque giovani musicisti Yuri Guccione (flauto), Carlo Ambrosoli (oboe), Giona Pasquetto (clarinetto), Fiorenzo Ritorto (corno) e Camilla Di Pilato (fagotto) decidono di consolidare la loro collaborazione creando quest’organico duttile e di innegabile fascino. Il quintetto di fiati costituisce una sorta di ponte fra il mondo strumentale e quello vocale ed il repertorio permette quindi di mettere in risalto sia le doti dei singoli musicisti che di creare un impatto sonoro che arriva ad essere molto simile a quello di un’orchestra. Il Quintetto di Fiati Placard ha già al suo attivo numerosi concerti e collaborazioni con, tra gli altri, Milano Classica in Palazzina Liberty, Fondazione Piseri, Associazione Endas Varese, Università Statale di Milano, Rassegna concertistica città di Bussero. Il quintetto è stato selezionato da Rotary Club come eccellenza giovanile.

Yuri Guccione si diploma nel 2013 al Conservatorio di Milano G. Verdi e continua gli studi al Conservatorio della Svizzera Italiana nella classe del M° K.A. Rutz conseguendo il Master of Arts in Music Pedagogy nel 2015. È premiato in vari Concorsi Internazionali: “Crescendo” di Firenze, Concorso “Città di Alessandria” e Concorso “Suoni d’Arpe” a Saluzzo. Nel 2016 si perfeziona presso l’Accademia Santa Cecilia di Roma nella classe del M° Andrea Oliva. Svolge un’intensa attività concertistica in diverse formazioni cameristiche. Collabora con le orchestre: La Verdi di Milano, Orchestra Leonore di Pistoia, Turku Philarmonic Orchestra, Kuopio Symphony Orchestra e nel biennio 2018/ 2019 è membro dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Continua a perfezionarsi con i Maestri A. Oliva e A. Manco.

Carlo Ambrosoli Nato a Brescia nel 1994, si diploma in oboe nel 2014 sotto la guida del M° Bertazzi presso il Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia. Dopo aver frequentato il biennio di oboe presso l’istituto “A. Peri” di Reggio Emilia sotto la guida del M° Luca Vignali, nel 2016 consegue il diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti. Successivamente si specializza presso il Conservatorio Superior de Música de Aragón di Saragozza (Spagna) con i Maestri Francisco Gil Ferrer e José Antonio Masmano. Partecipa a masterclass tenute dal M° Christoph Hartmann.  Dal 2015 collabora con l’Orchestra 1813 del Teatro Sociale di Como.  Nel biennio 2018/2019 ricopre il ruolo di Corno Inglese e oboe di fila nell’orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano.  Attualmente frequenta il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida del M° Fabien Thouand. All’attività in orchestra affianca quella di musicista da camera in diverse formazioni.

Giona Pasquetto nasce a Varese nel 1996. Si laurea nel 2017 con lode e menzione per meriti presso il Conservatorio di Como. Frequenta successivamente il Biennio Accademico di Clarinetto sotto la guida del M° Carlo Dell’Acqua. Risulta secondo classificato al concorso Amilcare Zanella (2016), secondo classificato al concorso Internazionale di Giussano, vincitore del premio Zanco (2016), secondo classificato al Concorso Internazionale di Clarinetto Giacomo Mensi (2017), vincitore del Primo Premio al concorso Rizzardo Bino nella categoria Solisti e vincitore del Primo Premio Assoluto al concorso Monterosa, nella categoria Musica da Camera. Nel 2017 esegue in veste di solista la prima assoluta di “Adagio e Tarantella” di M. Mangani con l’Orchestra A. Vivaldi della Val Camonica. Collabora con compagini orchestrali sinfoniche e a fiati quali la Civica Filarmonica di Lugano, l’Orchestra Poseidon, l’Orchestra Pizzetti e l’Orchestra Giovanile Italiana. Nel biennio 2018/2019 è allievo effettivo del “Corso di perfezionamento per Professori d’Orchestra” presso l’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.

Fiorenzo Ritorto si è diplomato in corno con il massimo dei voti nel 2016, a soli 16 anni, presso il conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza. Si è classificato primo in svariati concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il Premio Abbado indetto dal MIUR nel 2015 e il concorso internazionale “CIMP Città di Pesaro” nel 2016. Ha collaborato con varie orchestre tra le quali l’orchestra dell’Accademia della Scala di Milano, l’orchestra Toscanini di Parma e La Verdi di Milano, l’Orchestra Filarmonica della Scala di Milano. Si è perfezionato con Nury Guarnaschelli e vari professori provenienti dalle migliori orchestre internazionali presso la Brass Academy di Alicante in Spagna. Attualmente è accademista presso l’Orchestra Reale del Concertgebouw di Amsterdam.

Camilla Di Pilato Nata a Bergamo nel 1996, si diploma all’ I.S.S.M “Gaetano Donizetti” di Bergamo con il massimo dei voti e la lode sotto la guida del M° Giorgio Versiglia.
Prosegue gli studi con Matthias Racz presso la Hochschule der Künste di Zurigo e attualmente frequenta un Master in Music Performance con David Tomas Realp alla Hochschule für Musik di Karlsruhe. Ha partecipato a Masterclasses con  Klaus Thunemann, Giorgio Mandolesi, Stefano Canuti e Marco Postinghel. Ha collaborato con diverse orchestre tra cui l’Orchestra Filarmonica Italiana, i Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Giovanile Italiana, l’Orchestra del Bergamo Musica Festival e il Colibrì Ensemble. Durante il biennio 2018/ 2019 è stata membro dell’orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala di Milano.

domenica 5 luglio, ore 20.30
Torricella, Chiesa parrocchiale      


Valerio Lisci

“Valerio è uno dei più talentuosi arpisti della sua generazione. Le sue esibizioni si caratterizzano per una profonda comprensione musicale, una brillante tecnica e una grande comunicatività.” (L. Belmondo)

Si è diplomato al Conservatorio di Torino ed ha quindi proseguito i suoi studi a Losanna conseguendo due Master con il M° Letizia Belmondo. L’Haute École de Musique de Lausanne gli ha conferito un premio speciale per il suo talento durante la cerimonia dei diplomi.

Valerio ha partecipato a numerosi concorsi internazionali, quasi sempre aggiudicandosi il primo premio: nel 2012 Primo Premio al Concorso Internazionale Città di Cagliari, nel 2016 Primo Premio al Concorso Internazionale Suoni d’Arpa a Saluzzo, nel 2018 Primo Premio sia a Seoul, al Korea International Harp Competition, che a Vienna, Reinl-Stiftung Fondation Competition. Infine nel 2019 si aggiudica la medaglia d’argento (Secondo Premio) all’11th Usa International Harp Competition. In quest’occasione vince anche il premio speciale per la migliore esecuzione di un brano contemporaneo.

Si esibisce come solista in Europa, Stati Uniti e in Corea. Tra i festival ai quali ha partecipato si citano il Menhuin Festival in Gstaad, il Korea Harp Festival in Seoul, l’O/Modernt Festival in Stoccolma, il Musikdorf in Ernen, Arpa Plus in Saragoza, il Mizorim Festival in Basilea. Tra le più importanti esibizioni si ricordano, da giovanissimo, le Danze di Debussy a Torino con la Camerata Ducale, il Concerto di R. Gliere a Zofingen con l’Argovia Philharmonic e il Concerto di Aranjuez di J. Rodrigo a Losanna con l’Orchestra da Camera di Losanna.

Valerio ha il desiderio di allargare il repertorio dell’arpa e si dedica alla composizione di brani originali e trascrizioni per il suo strumento.

Dal 2017 è Docente di arpa alla Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo, sede del festival d’arpa “Suoni d’Arpa”.

www.valeriolisciharp.com

mercoledì 8 luglio, ore 20.30
Gandria, Chiesa parrocchiale                                        


Davide Macaluso

Pianista e didatta palermitano, attivo anche come compositore ed improvvisatore, nonché secondo organista della Chiesa di S. Maria degli Angioli di Lugano (CH), nel 2019 ha debuttato come clavicembalista solista con i Frank Martin Players sotto la direzione di Marc Kissoczy.
Inizia lo studio del pianoforte con Roberto Agrestini, diplomandosi con lode nel 2010 presso il Conservatorio Musicale Alessandro Scarlatti di Palermo (I° livello) e nel 2013 presso il Conservatorio Musicale Giacomo Puccini di Gallarate (II° livello) nelle classi di Patrizia Pitrolo e Roberto Plano per poi perfezionarsi con Vincenzo Balzani, Michele Campanella ed il Trio di Parma. Allo scopo di approfondire ulteriormente la didattica dello strumento, consegue nel 2019 il Master of Arts in Music Pedagogy presso il Conservatorio della Svizzera Italiana.
A quattordici anni si avvicina alla composizione e nel 2009 segue le lezioni di Roberto Petralia, che gli dedicherà più tardi il suo Concertino per pianoforte e archi (2014).
Musicista eclettico, il suo repertorio spazia dalla musica antica alla contemporanea.
Dal 2009 è attivo nella ricerca e rivalutazione del repertorio pianistico siciliano dell’800, che culmina con una serie di conferenze, la pubblicazione di alcuni articoli e nel 2013 con una conferenza-concerto alla Utah State University (U.S.A.).
Determinante per la sua formazione musicale ed umana è l’incontro con Jean Guillou, avvenuto nel 2015 a Villasanta (MB), sotto la cui guida affronta lo studio della sua musica pianistica (i due Concerti per pianoforte e orchestra, alcuni Colloques e la sua musica solistica) fino a seguire l’edizione critica della Deuxième Sonate e la gestazione della Troisième decidendo poi, sotto lo sguardo del compositore, di affrontare nel 2017-2018 l’impegnativa prima incisione dell’integrale delle opere per pianoforte solo, la maggior parte delle quali in prima assoluta (Augure, ottobre 2019).

QUARTETTO INTIME VOCI

Fondato nel 2014, il Quartetto Intime Voci nasce dall’incontro di quattro musicisti durante gli studi al Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano e dal desiderio comune di dedicarsi in modo appassionato alla musica da camera. Si sono esibiti in diversi festival in Svizzera e in Italia tra cui LongLake Festival Lugano, Ceresio Estate, MusicArte Festival Ascona, Ascona Music Festival, Vigevano Musica in San Dionigi. Il loro percorso formativo include un corso di perfezionamento di due anni nella classe di Rainer Schmidt (Hagen Quartet) presso la Musik-Akademie di Basilea e la partecipazione alla masterclass internazionale al Mozarteum di Salzburg. Il Quartetto Intime Voci rende omaggio con la scelta del proprio nome alla composizione per quartetto d’archi “Voces Intimae” del compositore finlandese Jean Sibelius.

www.quartettointimevoci.com

martedì 14 luglio, ore 20.30
Carabbia, Chiesa parrocchiale                                        


CLAS-JAS QUARTÉTT

Marina Poma-Chiaese, flauto traverso
Ha ottenuto brillantemente il diploma di flauto a Losanna (prof. Brigitte Buxtorf) e concluso un ciclo di perfezionamento a Parigi di 3 anni coronato da un “Premier Prix” e da un diploma di concertista, (prof. Pierre-Yves Artaud e Pierre-André Valade). Ha inoltre seguito corsi di perfezionamento con André Jaunet, Peter-Lukas Graf e Michel Debost. Parallelamente si è dedicata allo studio del flauto traversiere (flauto traverso antico) a Parigi, Milano e Urbino con Jean-Christoph Frisch e Marcello Gatti.
È attiva musicalmente su più fronti, dalla musica contemporanea (con esecuzioni in prima assoluta di opere da lei stessa commissionate o a lei dedicate) a quella antica come componente dell’orchestra I Barocchisti, diretti dal maestro Diego Fasolis, con la quale ha potuto suonare nei più prestigiosi festival di musica antica di tutta Europa, Cina e Medio Oriente.

Gianluca Quadarella, pianoforte
Laureato con il massimo dei voti al conservatorio “Piccinni’’ di Bari sotto la guida del Maestro Filippo Balducci, Gianluca Quadarella è nato a Catania nel 1978. Ha intrapreso gli studi musicali dall’età di 13 anni a Siracusa con il M° E. Vittorino e successivamente con M. Gallo. Dopo sei mesi ha vinto un concorso indetto dall’associazione “Diapason” ottenendo una borsa di studio. Ha partecipato a diversi concorsi pianistici nazionali e internazionali: Concorso pianistico di Fusignano “A. Corelli” Concorso Pianistico “Città di Solarino”, Concorso internazionale ‘’Città di Massafra’’, Concorso Internazionale ‘’Gianluca Campochiaro’’, Concorso nazionale “Città di Riccione”, Concorso “Città del Sol” a Marzamemi, ottenendo i primi premi e distinguendosi per le sue doti interpretative. Ha partecipato ai corsi di perfezionamento tenuti dai maestri Alfredo Speranza, Maurizio Barboro e Vincenzo Balzani. Si è esibito come solista per prestigiosi enti ed associazioni musicali come il Rotary Club, l’Agimus, il Conservatoire Italien de Paris, il Conservatorio della Svizzera Italiana, RSI Auditorium Stelio Molo ed ha inoltre partecipato al Festival Internazionale di Musica da Camera “Città di Arpono”, al Festival Internazionale “Maggio di musica’’ e alla rassegna “Novecento e presente” di Lugano. Ha effettuato registrazioni di opere pianistiche di Chopin e Kràsa per la Radio della Svizzera Italiana. Nel 2007, dopo aver vinto una borsa di studio annuale offerta dalla Confederazione svizzera, si è perfezionato al Conservatorio della Svizzera Italiana sotto la guida del maestro Mauro Harsch. Alla carriera concertistica affianca un’intensa attività didattica, lavorando per diverse scuole di musica della Svizzera italiana, in particolare presso l’Associazione Corsi di Musica Breganzona.

Domenico Ceresa, contrabbasso
Cresciuto a Biasca inizia quale bassista in piccole band Rock e Blues. Dal 1994 al 1996 frequenta al Conservatorio di Friborgo nella sezione Jazz i corsi di contrabbasso e basso elettrico con il Maestro Max Hédiguer e i workshop di musica d‘assieme diretti da Max Yendli, collaborando allo stesso tempo con diverse formazioni locali.
Dal 1997, in seguito al rientro in Ticino, si iscrive al Conservatorio della Svizzera Italiana studiando con Nicola Dal Maso, Ermanno Ferrari e Andreas Cincera: nel giugno 2004 consegue il diploma in pedagogia musicale.
Nell’estate 2001 ha preso parte ai Seminari Senesi di Jazz (Siena Jazz) sotto la guida dei contrabbassisti italiani Paolino Della Porta e Bruno Tommaso.
Nel luglio 2004 approfondisce a Buenos Aires la sua passione per il tango con il contrabbassista dell‘Orchestra di Tango del Teatro Libertador (Cordoba).
In ambito classico suona regolarmente nelle manifestazioni organizzate dal CSI quali l’Orchestra del Conservatorio e la rassegna “900 passato e presente“ – organizzata in collaborazione Rete 2 – dove vengono presentati in concerto programmi basati sulla musica contemporanea diretta da Giorgio Bernasconi.
Nell’ambito del jazz moderno collabora in diverse in formazioni con il chitarrista milanese Andrea Menafra, il batterista comasco Marco Castiglioni e diversi musicisti della scena jazz ticinese come ad esempio Mirko Roccato, Gabriele Pezzoli, Brian e Nolan Quinn con i quali forma il Novar 5tet.
È insegnate di contrabbasso e basso elettrico presso il Centro Musicale di Biasca e docente di educazione musicale nelle scuole medie.

Marco Castiglioni, batteria
Diplomato in percussioni nel ’91 presso il Conservatorio di Como sotto la guida del M° Ben Omar, ha vinto, con il gruppo Naqquara, il primo premio al Concorso Internazionale Giovani Musicisti di Stresa ed al Concorso Nazionale per Percussionisti di Bovino (Fg). È attivo sia come percussionista (Percussion Staff), ma principalmente come batterista. Ha partecipato a svariati tours di musica leggera e pop ed inoltre, avendo ricoperto per lungo tempo il ruolo di prima batteria presso l’orchestra RAI di Milano, è apparso in numerosi programmi televisivi.
Negli ultimi anni l’amore per la musica jazz ha prevalso su tutti gli altri generi musicali. Da qui sono nate partecipazioni ad importanti festivals, quali Clusone, Rocella, Bologna, Ivrea, Lugano, Ascona, Le Mans, Berlino, Amburgo, Parigi, Dresda, collaborando con artisti come, Steve Potts, Gunter Sommer, Paula West Daniel Mille, John Stowell, Rob Sudduth, Bill Ramsey, Dan Barret, Alex Schulz, Renato Sellani, Franco Cerri, Gianni Basso, Paolo Tomelleri, Laura Fedele, Emilio Soana, Ettore Righello, Lino Patruno, Carlo Bagnoli, Marco Gotti, Sandro Gibellini, Emanuele Cisi, Attilio Zanchi, Mauro Grossi, Massimo Colombo.

martedì 21 luglio, ore 20.30
Morcote, Sala Sergio Maspoli 


PARNASSUS AKADEMIE

Sotto il nome di Parnassus Akademie, con la direzione artistica di Michael Groß, si sono riuniti musicisti membri di rinomati ensemble di musica da camera e di orchestre, solisti, insegnanti di conservatorio e giovani studenti di talento con lo scopo di interpretare composizioni – sia di repertorio, sia sconosciute – di tutte le epoche della storia della musica, che spesso a causa della strumentazione particolare non riescono a trovare spazio nei canonici programmi da concerto. Questo ensemble è stato orchestra in residence per 6 anni del CC Maasmechelen. Dalla data della sua fondazione ha realizzato l’incisione di quattro dischi per l’etichetta et’cetera (Sestetti di Schulhoff, D’Indy e Bridge, oltre ad un CD monografico dedicato a Max Reger) e per MDG, con un cd dedicato alla musica da camera di Berhard Molique ed uno con opere di Chopin. Accanto ad una prolifica attività concertistica l’ensemble ha una propria stagione a Stoccarda in cooperazione con il Trio Parnassus.

domenica 26 luglio, ore 19.00
Caslano, Chiesa parrocchiale


RING AROUND

Fin dal suo esordio nel 1993 il Ring Around Quartet si è imposto per l’ottima fusione delle voci e la particolare capacità comunicativa nell’esibizione.
Perfezionatosi con Rachid Safir (Les Jeunes Solistes) e con The Hilliard Ensemble, propone di preferenza polifonia antica profana (chanson, villanelle, frottole e madrigali, con predilezione per autori italiani e franco-fiamminghi). Nel 2003 presenta a Spoleto il suo primo spettacolo “Gioco di voci” (inciso poi in CD) e viene definito «la rivelazione del Festival dei due Mondi» per l’originale modo in cui presenta il repertorio antico.
Il Ring Around Quartet affronta anche la polifonia sacra tra medioevo e rinascimento: tra i diversi programmi spicca la Messa di Notre Dame di G. de Machaut. Nel 2004 partecipa all’esecuzione di laude inedite di autori liguri del XVI secolo, con prime esecuzioni assolute in epoca moderna e prime registrazioni nel CD “Volgete gli occhi a tante meraviglie”.
Il primo lavoro discografico risale al 1997 e verte sul linguaggio musicale contemporaneo: “Musiche per Van Dyck” (edito da Rivoalto e recentemente ripubblicato da Newton Classics) è una raccolta di brani antichi accanto ad opere di autori viventi ispirate a criteri compositivi fiamminghi. Da allora ha ricevuto ed eseguito in prima assoluta lavori di Claudio Ambrosini, Andrea Basevi, Pieralberto Cattaneo, Piero Caraba, Matteo D’Amico, Raoul De Smet, Federico Ermirio, Ennio Morricone, Raymond Schroyens, Mauro Zuccante. Con questo repertorio ha ottenuto al 42° Concorso Internazionale Seghizzi (2003) il riconoscimento di miglior gruppo solistico e miglior complesso italiano.
Il Ring Around è stato scelto dal CIDIM per la stagione 2006/07 come proposta giovani solisti sul tema «La voce del quartetto».
Nelle recenti esecuzioni del repertorio antico il quartetto vocale si accompagna spesso con strumenti con il nome di Ring Around Quartet & Consort: è con questa formazione che presenta ai Concerti del Quirinale il programma “Tutte Frottole!”, una scelta di composizioni dai libri del Petrucci, frutto di un lavoro di ricerca dalle fonti, trascrizione e arrangiamento. L’omonimo CD è uscito per Naxos nel maggio 2015.

www.ringaround.org

Giuliano Licini
Dopo il diploma in chitarra classica si è dedicato alla studio del liuto sotto la guida di Massimo Lonardi, diplomandosi all’Istituto Superiore di Studi Musicali Franco Vittadini di Pavia. È specializzato nella letteratura liutistica rinascimentale e barocca e nell’accompagnamento alle voci su liuto rinascimentale, liuto barocco e tiorba. Presso la Civica Scuola di Musica di Milano e il Corso Internazionale di Musica Antica di Urbino ha studiato teoria rinascimentale con Diego Fratelli e ha frequentato seminari sulla prassi esecutiva tardo-medievale. Dal 2013 affianca stabilmente il Ring Around Quartet, con cui si è esibito in programmi dedicati a frottole, villanesche alla napoletana, chansonnier di Janequin e dei grandi maestri della polifonia fiamminga.

Marcello Serafini
Si diploma in Chitarra classica al Conservatorio G. Verdi di Milano e si interessa al repertorio medievale e rinascimentale, specializzandosi con Stefano Albarello e Diego Fratelli. Nel 1995 si costituisce il Florilegio Ensemble  di cui è direttore artistico. Polistrumentista, collabora con diversi gruppi di musica antica suonando il liuto, la viella e la chitarra rinascimentale. Ha all’attivo 15 pubblicazioni discografiche.

mercoledì 29 luglio, ore 19.00
Origlio, Chiesa S. Giorgio


ELISE HALL SAXOPHONE QUARTET

Isabella Fabbri, sax soprano
Chiara Lucchini, sax contralto
Anna Paola De Biase, sax tenore
Alessia Berra, sax baritono

Il quartetto di saxofoni Elise Hall porta avanti fin dal 2006, anno della sua nascita, l’intento di promuovere ed arricchire le pagine musicali per saxofono, dedicando particolare attenzione al repertorio crossover e presentando composizioni del secolo XX e XXI che tendono ad intersecare e fondere più generi musicali in un unico discorso, collaborando con giovani compositori aperti alle variegate influenze musicali della contemporaneità.
Le componenti del gruppo, formatesi presso i Conservatori di Ferrara e Milano, vantano collaborazioni di rilievo con la Filarmonica del Teatro La Fenice, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
L’ensemble ha conseguito premi in concorsi nazionali ed internazionali ed ha all’attivo una ricca attività concertistica. Tra le rassegne di rilievo: XIV Stage Internazionale del Sassofono di Fermo, Atlante Sonoro XXI di Roma, Certosa in Musica di Ferrara, Mito Fringe di Milano, Festival Como Città della Musica, Biennale di Venezia.
Dal 2012 le quattro sassofoniste collaborano con il celebre compositore e pianista Michael Nyman, che le ha invitate ad eseguire proprie composizioni all’interno delle sue tournée italiane, dedicando loro un brano inedito. Il nuovo album, intitolato “Crossfades”, è uscito nel giugno 2019 per Da Vinci Publishing. Le musiciste del Quartetto Elise Hall fanno parte del team artisti BG France.

www.elisehallsaxophonequartet.com 

www.youtube.com/elisehallsaxquartet

lunedì 3 agosto, ore 20.30
Morcote, Parco Scherrer (in caso di cattivo tempo: area ricreativa Autosilo Garavello)

                       


ENSEMBLE LINZ

Anton Jablokov e Sofia Sunnerstam, violini
Anastasia Shugaeva e Elena Favilla, viole
Nikolay Shugaev e Willem Stam, violoncelli

L’Ensemble LINZ è composto da giovani musicisti provenienti da Italia, Russia, Slovacchia e Olanda. Nasce dal desiderio di creare un complesso cameristico alla ricerca di sonorità che spazino dalla musica classica a quella contemporanea.
L’ eccellenza solistica dei suoi membri, la collaborazione con prestigiose orchestre, l’attenzione per la musica da camera, ha permesso ai componenti del gruppo di acquisire una consapevolezza musicale a 360°, così da esibirsi per importanti realtà musicali internazionali.
Fondato nel 2016, l’ensemble ha eseguito concerti in numerosi paesi d’Europa e ha partecipato a festival come Mantova Chamber Music, Milano Classica, Estate al Castello Sforzesco di Milano, Pordenone Festival, Estate a Mosca, Atelié Svezia, Grachten Festival Amsterdam e molti altri.

sabato 8 agosto, ore 20.30
Sorengo, Chiesa parrocchiale


Bobby Mitchell

Nato a New Orleans (Louisiana), è noto per il suo impegno nell’ambito della musica contemporanea, ma è allo stesso tempo un solista molto richiesto per le sue interpretazioni del repertorio classico e romantico, particolarmente su strumenti d’epoca. Dopo i suoi studi ad Interlochen (Michigan) e Rochester (New York) negli Stati Uniti, Bobby Mitchell si è specializzato in questo genere di esecuzioni ad Amsterdam e Friburgo; recentemente ha eseguito il Quarto Concerto per pianoforte e orchestra di L.V. Beethoven con l’Orchestra del Settecento diretta da Philippe Herrewege ed ha inciso un CD su un pianoforte storico opere di Haydn per Alpha/Outhere. 

È vincitore dei concorsi dell’American Liszt Society, del Young Pianist Foundation di Amsterdam e del concorso per fortepianisti del Musica Antiqua Festival in Bruges. Si è esibito con orchestre sinfoniche di numerosi paesi tra i quali Stati Uniti, Germania, Sudafrica, Olanda, ed in recital in prestigiosi contesi europei e statunitensi: si citano, tra gli altri, il Menuhin Festival Gstaad, il Royal Concertgebouw di Amsterdam, il Kennedy Center di Washington ed il San Francisco Piano Festival

“Bobby Mitchell not only knows how to make exciting and unique music using ornamentation, sound, and tempo, but you can hear that he never just plays what is written.” -NRC Handelsblad (Amsterdam), Nov. 17, 2014

www.bobbymitchellpiano.com

www.facebook.com/mitch.bobby

www.youtube.com/mitchellbobby

giovedì 13 agosto, ore 20.30
Gentilino, Chiesa parrocchiale


Eva Wymola

Nata a Praga, si forma al Conservatorio e all’Accademia Janáček di Brno, in Cecoslovacchia, poi alla Guildhall School of Music and Drama di Londra. Inizia la sua carriera all’Opera di Stato di Brno (opera, operetta, musical). Si esibisce nei capolavori sia del repertorio slavo, da Smetana e Dvořák a Janáček, sia di quello internazionale con la Carmen alla “Voix humaine“ di Francis Poulenc/Jean Cocteau (Juni-Festwochen Zurigo).
Al suo attivo sono esibizioni, registrazioni e tournées: di particolare successo i suoi “Recital scenici”, che la vedono protagonista sulle scene di Londra, Monaco, Salisburgo, Basilea, Ginevra, Stoccarda, New York, Pechino, Roma. I pilastri del suo repertorio sono i compositori della seconda metà dell’Ottocento, da Berlioz a Mahler, ma anche i classici del Novecento e la musica contemporanea, spaziando dagli Evergreens del secolo scorso ai Songs di Gershwin e Ellington, alle Chansons francesi. Registrazione completa della musica vocale da camera di Stravinskij per la Radio bavarese.
Ha insegnato canto alla Hochschule für Musik und Theater München (1991-2005). Propone Masterclasses e Seminari di canto e dell’”Arte scenica” ai Conservatori di Lugano e Basilea, Milano, Vicenza e Palermo. Ha inaugurato in autunno 2011 il suo “Centro di canto e dell’Arte di presentarsi” a Figino/Lugano.
Nel 2015 la Televisione della Svizzera Italiana ha prodotto un documentario “Sovrana del Palcoscenico” (40′) per illustrare la sua vita, la sua carriera e la sua opera di insegnamento.

Elisa Netzer

Descritta come “talento straordinario” (BBC Music Magazine) e “artista dalla tecnica, suono ed espressione incredibile” (The Classic Review), Elisa Netzer è un’arpista alla costante conquista del palcoscenico. Nelle scorse stagioni è stata la prima arpista a debuttare in qualità di solista al prestigioso Lucerne Festival e ha rappresentato la Svizzera al World Harp Congress di Hong Kong.
Ha tenuto recitals in tutta Europa, Russia, Brasile e Cina e si è esibita in qualità di solista con varie compagini tra le quali l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra città di Vigevano l’Orchestra da Camera di Parma e l’Orchestra sinfonica Arturo Toscanini.
Elisa Netzer ha ottenuto una Bachelor con lode al conservatorio di Parma, un Master con distinction alla prestigiosa Royal Academy of Music di Londra ed è vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra i quali il Guy McGrath harp prize (UK) e il concorso italiano dell’arpa (unica concorrente nella storia del concorso ad essere premiata in tutte e tre le categorie).
Il suo primo lavoro discografico Toccata è stato pubblicato da Naxos International nel 2018 ed ha immediatamente raccolto il plauso della critica e del pubblico.
Dal 2016 collabora con l’Orchestra della Svizzera Italiana, la Tonhalle Orchester Zürich ed è conduttrice della trasmissione Paganini, programma di divulgazione culturale e musica classica in onda sulla Televisione Svizzera di Lingua Italiana (RSI).

Andrea Pedrazzini

nato a Bellinzona nel 1992, inizia lo studio del pianoforte presso l’Accademia Vivaldi di Locarno all’età di sei anni con Francesca Rivabene e poi con il maestro Michele Fedrigotti.
Durante gli studi liceali scientifici, prosegue lo studio dello strumento con il maestro Leonardo Leonardi e della teoria con il maestro Sergio Bianchi sostenendo quale privatista presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano gli esami teorici e strumentali. Nel 2012, dopo la maturità scientifica, si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Brescia “Luca Marenzio” all’età di 19 anni.
La passione per l’organo nasce invece a nove anni, quando, da autodidatta, Andrea inizia ad accompagnare le celebrazioni liturgiche presso il Santuario della Madonna del Sasso di Orselina. A settembre 2017 inizia un percorso di studio e perfezionamento presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano con il maestro Stefano Molardi ottenendo nel 2019 il Master in Performance in organo.
Nel corso degli anni ha suonato, oltre che come organista e pianista solista, anche con gruppi da camera e orchestre in diverse rassegne concertistiche in Svizzera e in Italia. Ha suonato e collaborato con varie formazioni vocali sia in esibizioni concertistiche che in incisioni discografiche.
L’approccio a strumenti musicali più recenti come l’organo Hammond o i sintetizzatori lo spinge negli ultimi anni ad esplorare nuovi generi musicali, tra i quali il jazz e il rock. La ricerca di nuove sonorità lo ha portato ad esibirsi in manifestazioni concertistiche e a partecipare alla registrazione di album ed EP.
Organista presso la Collegiata di Locarno, nel 2014 ha collaborato alla realizzazione del progetto di restauro e ampliamento dell’organo della Parrocchiale di Brione s. Minusio del quale è pure organista. Su questo strumento organizza, quale direttore artistico dell’Associazione Amici dell’Organo di Locarno, concerti di elevato valore artistico ospitando di anno in anno importanti concertisti internazionali.
All’attività formativa affianca quella professionale come contabile federale diplomato e docente di musica presso il Liceo cantonale di Lugano 2, dove è anche direttore del coro e dell’orchestra.

domenica 16 agosto, ore 18.00
Lugano, Chiesa Evangelica Riformata


VIBRATION 4

Vibration4 è uno dei più importanti ed interessanti quartetti di flauti in Svizzera. Oltre al repertorio classico, le quattro flautiste che lo compongono ricercano con molta intraprendenza la migliore rappresentazione della musica contemporanea, uno delle loro più grandi passioni.

Nella trilogia Vibrations Valaisannes l’ensemble riprende temi arcaici dell’eredità culturale del Vallese e li combina con la musica contemporanea. In questo modo la trilogia riesce a creare un interessante connubio, rivolgendosi ad un pubblico aperto a nuove esperienze di ascolto. 

Fin dall’inizio l’ensemble Vibration4 è stato invitato presso festival internazionali e le sue componenti hanno lavorato con compositori come Daniel Daniel Schnyder, Helena Winkelman, Fabian Müller, Xavier Dayer, Doina Rotaru, Dorothea Hoffmann e Andreas Zurbriggen.

Le quattro musiciste, il cui strumentario si estende a tutti i tipi di flauto dall’ottavino fino al flauto contrabbasso, fanno parte dell’Orchestra della Suisse Romande, dell’Orchestra da Camera di Ginevra e dell’Ensemble Sinfonico Neuchâtel. 

Il quartetto ama sorprendere il suo pubblico anche con location da concerto inusuali. Vibration4 si è esibito dentro un antico ghiacciaio a 3500 metri, dentro la Diga di Grand Dixence, nel Vallese, in stalle e in arene dedicate al “Combat des Reines”. 

Horn um Horn 

La risonanza di uno spettacolo arcaico per un quartetto di flauti e il suono della battaglia delle mucche svizzere. Si dice che per capire lo spirito della “Battaglia delle regine” sia necessario comprenderne l’atmosfera sonora. L’arena in cui si svolge la battaglia è il suo cuore: il suono dei campanacci, i rumori di sottofondo del pubblico e la registrazione di musica popolare autenticamente vallesana sono nel programma di questa performance. Tutto ciò produce una tensione tra le antiche tradizioni e la musica contemporanea. 

I frammenti delle melodie o i ritmi sono improvvisati dalle musiciste in una maniera nuova e moderna, in modo da creare suoni e ritmi mistici, vibranti e pieni di colori. Le proiezioni video e la musica trasportano il pubblico nelle arene in cui si svolge la battaglia delle regine e lo rendono partecipe dell’esecuzione. La performance prevede nuovi pezzi di Fabian Müller, Daniel Schnyder, Dorothea Hofmann e Tobias Salzgeber.

www.vibration4.ch

lunedì 22 giugno, ore 20.30
Montagnola, Centro Scolastico                                


PACIFIC QUARTET VIENNA

Con una forte dedizione che lo guida fin dalla sua costituzione, il Pacific Quartet Vienna, formazione multiculturale (i cui componenti provengono dalla Svizzera, dalla Germania, dall’Ungheria, dal Taiwan e dal Giappone), sta raccogliendo entusiastici consensi non solo in Europa ma anche in Asia, facendosi apprezzare per il calore del suono e la notevole sensibilità che contraddistingue i suoi esecutori.
Invitato da importanti Istituzioni Internazionali, quali ad esempio il Festival di Lucerna, il Musikverein di Vienna, la Wigmore Hall di Londra, il Festival Styriarte di Graz, il Lingotto di Torino, il Festival di Ravenna, il Kammermusikgesellschaft di Basilea e le Trame Sonore di Mantova, il Quartetto ha conseguito il primo premio nel 2015 al Concorso Haydn di Vienna, meritando altresì il premio come miglior interprete delle musiche di Haydn ed il premio del pubblico. Nel 2016 è stato premiato con l’August Pickhardt Prize dalla città di Basilea e nel 2017 con il “New Sound of Austrian Music Preis” per la stagione 2018/19.
Nel corso del 2016 la formazione sottoscrive un contratto con la casa discografica austriaca Gramola, grazie anche al supporto della Radio Svizzera SRF, per la quale è uscito il suo primo CD “Werden, Sein, Vergehen”. Il secondo CD esce nell’autunno 2018 sotto il titolo “Klänge aus Pannonien”.
Accanto all’accento posto sul repertorio dei compositori della prima e seconda Scuola Viennese, il Pacific Quartet Vienna si dedica anche agli scambi culturali fra l’Europa (Svizzera e Austria) e l’Asia (Giappone e Taiwan). Un motivo che lo porta regolarmente in tournée in questi paesi e ad eseguire brani di compositori di origine asiatica.
Particolare attenzione è posta dai membri del Pacific Quartet Vienna sul rapporto fra i giovani ascoltatori e la musica da camera attraverso concerti e incontri nelle scuole. Inoltre propongono una serie di concerti per famiglie, nei quali raccontano fiabe musicate relative alle loro nazioni di provenienza. 

www.pacificquartet.com

sabato 29 agosto, ore 19.30
Morcote, Chiesa S. Maria del Sasso


MODULATA CARMINA

L’Ensemble “Modulata Carmina” esiste da oltre 20 anni ed utilizza la voce come mezzo privilegiato per esprimere il piacere e l’impegno nel fare musica assieme. Il gruppo è specializzato nel repertorio rinascimentale, senza però escludere incursioni in epoche ed aree culturali differenti. 

Ha collaborato con diversi enti partecipando anche a spettacoli teatrali.

In Ticino è stato presente nel cartellone della rassegna OSA ed in varie edizioni di “Cantar di Pietre” con programmi che hanno prediletto il repertorio sacro. Le proposte musicali prendono spunto da un tema che viene poi sviluppato attraverso ricerche musicologiche. 

Tale approccio ha portato a realizzare programmi quali “L’arcano suono”, con brani medievali di differenti provenienze culturali, in greco, latino, arabo e  brani che riconducono alla cultura ebraica; “Il canto dei Pellegrini”, tema del viaggio basato sul Codex Calixtinus e sulle prime polifonie; “Conserva me Domine” dedicato alle festività veneziane in occasione della liberazione dalla peste collaborando col gruppo gregoriano More Antiquo; “Prophetiae Sybillarum”, un’epifania di grande bellezza nell’annuncio della nascita di un redentore su musiche di Orlando di Lasso;  I “Vespri solenni della B.V. Maria” di Tommaso Graziani ed il monumentale “Requiem” di Giuseppe Ottavio Pitoni. Per la “Pro Grigioni italiano”, nel settembre 2019 nell’ambito dei festeggiamenti per l’ottocentesimo anno della fondazione del Capitolo di San Vittore, l’ensemble ha presentato “Veni Amica mea” in omaggio alla figura femminile, un programma rivolto a compositrici, musiciste, cantatrici e a donne di spicco nel firmamento europeo del rinascimento. 

Nel 2019, con il gruppo teatrale “Onirikon” di Yuri Cainero, il Modulata Carmina ha collaborato ad uno spettacolo teatrale presentato tra i massi di marmo della cava di Peccia, commentando e sostenendo musicalmente la scena nella bellissima cornice marmorea.  

Il gruppo è invitato anche all’estero, in particolare in Italia. A Chiavasso (TO) ha anche ottenuto un premio come migliore Ensemble da Camera.

Il gruppo si avvale di cantanti che hanno approfondito lo studio della prassi esecutiva antica e che, per la maggior parte, svolgono un’attività concertistica solistica.

L’organico è variabile e si adegua alle esigenze dei programmi presentati. 

L’interpretazione e l’esecuzione delle pagine antiche viene fatta tramite la rilettura di testi storici e lo studio degli originali. Spesso il Modulata Carmina ha il piacere di far rivivere delle vere “primizie”, riproponendo pagine che non sono state eseguite da secoli.

www.modulatacarmina.wixsite.com

domenica 6 settembre, ore 18.00
Vico Morcote, Chiesa parrocchiale