Musicisti

CERESIO SWING

Arseniy Shkaptsov, fagotto

Nasce nel 1993 a Voronezh (Russia) in una famiglia di musicisti. All’’età di 13 anni accede alla scuola di musica speciale “The Central music school College” presso il Conservatorio “Tschaikovsky” di Mosca sotto la guida di Stanislav Katenin. Durante gli studi a Mosca ha la possibilità di suonare in prestigiose sale da concerto quali Large and Small halls of The Moscow Conservatory, Rachmaninov's concert hall, Small Theatre, ecc. È inoltre membro dell’importante ensemble di musica contemporanea "Studio New Music".
Nel 2009 vince l’audizione per l’orchestra internazionale “International Regions Orchestra”. Nel 2011, dopo aver vinto il concorso “Concertino Praha”, si esibisce come solista nel Rudolfinum (Praga) con l’Orchestra sinfonica della Radio di Praga sotto la direzione di Jan Kuchera. Nel 2011 è ammesso al Conservatorio della Svizzera italiana nella classe di Gabor Meszaros, dove consegue il Bachelor of Arts in Music e successivamente il Master of Arts in Music Performance.

Nel 2012 vince l’audizione per l’orchestra “Baltic Sea Youth Philharmonic”. Nel 2014 risulta idoneo nelle orchestre “Graubünden kammerphilharmonie” e “Orchestra della Svizzera italiana”. Arseniy suona frequentemente come solista con la “Philharmonic Orchestra of the Governor of Oryol city”; ha realizzato diverse registrazioni per radio e TV. Durante il suo percorso di formazione ha collaborato con prestigiosi musicisti come Kurt Masur, Mikhail Pletnev, Ennio Morricone, Kristian Jarvi, Daniel Schnyder, Ariel Zuckerman, Hermann Baumer, Jan Kuchera, Mario Venzago, Alexander Vedernikov.

Michele Patuzzi, direzione

Ha studiato composizione con Renato Dionisi, canto con Gabriella Ravazzi, violino con Giuseppe Crosta e pianoforte con Attilio Martignoni, diplomandosi in violino e pianoforte presso il Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Como. Nel 2000 gli è stata conferita la medaglia d’oro ‘Franz Terraneo’ da parte dell’Associazione Carducci di Como per essere stato il miglior diplomato. A partire dal 2004 si è avvicinato al canto Pop Rock seguendo lezioni tenute da The Swingle Singers, The Real Group, Barbara Baker, Bob Chilcott (già direttore dei King Singers), Francisco J. Nunez e Jens Johansen.
Nel 2009 conclude il master in Didattica della musica a Como e nel 2013 quello in Ensemble conducting (Contemporary repertoire) al Conservatorio della Svizzera italiana sotto la guida di Marc Kissoczy. Prosegue gli studi di direzione d'orchestra al Zürcher Hochschule der Künste e all'Accademia pianistica di Imola con Marco Boni, di cui diventa assistente.
A partire dagli ultimi anni della sua formazione musicale è attivo in veste di violinista (orchestrale e da camera), pianista, direttore di coro e direttore d’orchestra in Italia, Germania, Francia e negli Stati Uniti. Nel 2008 è collaboratore di Eros Beltraminelli per la preparazione del coro ‘I Cantori della Turrita’.
Attualmente insegna Educazione musicale presso il Collegio Papio di Ascona, è presidente di ‘Ceresio Estate’ e collabora regolarmente con la Radiotelevisione della Svizzera Italiana per Diego Fasolis (assistente e maestro preparatore) e Giovanni Conti  (produzione musicale).

 

martedì 26 giugno, ore 20.30                                           Montagnola, Centro Scolastico    


                                                                 

 

IL FURIBONDO

Liana Mosca, violino
Gianni de Rosa, viola
Marcello Scandelli, violoncello

Nel 2011 nasce "Il Furibondo", trio d'archi su strumenti d'epoca.Il suo repertorio comprende musica dal '600 fino al ‘900 storico. Debutta per il Festival "Nuove Settimane Barocche" di Brescia, partecipa al Festival "Paesaggi Musicali Toscani" in Val d'Orcia, in formazione di ensemble alle "Meraner Musikwochen" e con lo spettacolo "Lascia pur che il mondo giri" (musiche di Azio Corghi) alla stagione del Teatro "Dante Alighieri" di Ravenna.
La registrazione di esordio, "Mozart/Bach, Preludes and Fugues K.404a", è stata premiata dai periodici "Musica", "Classic Voice","Suonare News" e presentata nelle trasmissioni "La Recensione" (RSI Rete Due) e "Primo Movimento" (Radio3 RAI). Il 4 marzo il trio è intervenuto in diretta radio con un'intervista e un'esecuzione live a "Piazza Verdi" (Radio3 RAI). Un CD con opere di Reger uscirà prossimamente.

"Esemplare, per l’equilibrio e l’uguaglianza del suono, per la chiarezza ritmica e il controllo tecnico ed espressivo, l’interpretazione dell’ensemble costituito dalla violinista Liana Mosca, dal violista Gianni De Rosa e dal violoncellista Marcello Scandelli. Il trio è compatto e stilisticamente convincente. Si evidenziano un’aderenza e una profonda penetrazione del testo, una raffinatezza di fraseggio e una corrispondenza emotiva degne d’elogio. Tutti e tre i musicisti si pongono in risalto per la bellezza sonora, l’affiatamento e l’entusiasmo. Non è dato spesso ascoltare un simile repertorio di così elevata sensibilità musicale"
(Archi Magazine, settembre/ottobre 2017).

domenica 1 luglio, ore 18.00
Origlio, Chiesa San Giorgio    


                                                                 

 

Omar Zoboli, oboe

Uno degli strumentisti a fiato italiani più stimati anche all'estero, ha studiato l'oboe in Italia con Sergio Possidoni e in Germania con Heinz Holliger a Freiburg i.B.. Le sue prime registrazioni con opere di Antonino Pasculli, il "Paganini dell'oboe" hanno destato l'interesse della critica internazionale, e gli hanno permesso di farsi conoscere con innumerevoli recital e concerti come solista in prestigiosi festival in Europa, America, Giappone, suonando come solista con orchestre come Suisse Romande Ginevra, Tonhalle Zurigo, Kammerorchester Basilea, Svizzera Italiana Lugano, RAI, Verdi e Pomeriggi Musicali Milano, Rotterdam Philharmonic, Radio Cracovia. Nello stesso anno ha vinto il 1° Premio al Concorso Internazionale di Ancona, e alla Rassegna Italiana di Giovani Interpreti della RAI. Ha ricevuto gli impulsi musicali più importanti lavorando con Nikolaus Harnoncourt, Frans Brüggen, Giovanni Antonini, Attilio Cremonesi, Andrea Marcon, Diego Fasolis, P.L.Graf. È stato primo Oboe dell'Orchestra della RAI di Napoli, della Radio della Svizzera Italiana, dell'Orchestra Sinfonica di San Gallo, dell'Orchestra da camera di Basilea.Coll'oboe barocco e classico ha fatto parte di complessi quali Concentus Musicus Wien, Giardino Armonico, I Barocchisti, Scintilla Orchester Zürich. Ha registrato una trentina di dischi con opere dal Barocco ai giorni nostri per Accord, Claves, Divox, Gallo, Stradivarius, Teldec ecc. Ha eseguito in prima assoluta opere a lui dedicate da Bussotti, Castiglioni, Glass, Gaudibert, Hoch, Lucchetti, Mosca, Möschinger, Pagliarani, Possio… Dal 1991 si è esibito, oltre che come solista, anche come direttore d'orchestra dei propri progetti, ottenendo vivi consensi presso i musicisti d'orchestra, pubblico e critica. È docente di oboe e di musica da camera presso la Musikhochschule di Basilea. Tiene corsi di perfezionamento in Europa, in Cina e in America del Sud.

Martin Zeller, viola da gamba

Ha studiato violoncello alla Musikhochschule di Zurigo e ha poi continuato alla Schola Cantorum Basiliensis gli studi di violoncello barocco con Christophe Coin e della viola da gamba con Paolo Pandolfo. Ha collaborato con rinomati ensembles e orchestre come: I Barrocchisti Lugano, I Sonatori della Gioiosa Marca, Orchestre Baroque de Limoges, Orchestre des Champs-Elysées, Orchester der Oper Zürich, Zürcher Kammerorchester oltre che con l’Ensemble für Neue Musik Zürich. Da ormai 10 anni è primo violoncello dell’orchestra da camera di Basilea. Fa parte inoltre di “Lupo Consorts“ (con Christophe Coin e Guido Balestracci), e ha fondato l’ensemble di viole da gamba “Simpatia”. È molto richiesto come solista e musicista da camera nei diversi stili dal rinascimento a oggi. Ha inciso per MV Cremona, Tactus Firenze, Zig-Zag Parigi, e sta registrando il secondo cd per l’integrale delle suites di Bach per violoncello da MA Recordings, Tokyo. Martin Zeller é docente di violoncello barocco e prassi esecutiva della musica antica alla Zürcher Hochschule der Künste.

Emanuele Forni, tiorba

Ha iniziato il percorso musicale da autodidatta dedicandosi a musica popolare, rock e jazz. Si è  diplomato in chitarra e armonia jazz con Alberto Ferra all’European Music Institute, in chitarra classica al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, in musica contemporanea (Konzert Diplom) alla Hochschule der Künste di Berna ed in musica antica alla “Schola Cantorum Basiliensis” Basilea. Ha frequentato masterclass e corsi di perfezionamento con musicisti quali Jordi Savall, Dave Liebman, Luciano Berio, etc. Ha lavorato con molti compositori dell’attuale scena musicale tra i quali Peter Eötvös, George Aperghis, Alessandro Solbiati. Ha collaborato con orchestre (Venice Baroque Orchestra, Lucerne Academy Orchestra, Orchestra Cantelli di Milano), con direttori (Pierre Boulez, Peter Eötvös, Andrea Marcon) con attori (Ottavia Piccolo), con compagnie teatrali (Cie Bussonnière), con ensemble di world music (Quintetto de Tango Invisibile, Fuich), con affermati solisti classici e jazzisti, con ensemble contemporanei e di musica antica. Ha registrato per varie etichette discografiche (Stradivarius, Maine), radio (SWR, DRS 2, Radio Classica) e canali televisivi (Rai).

 

Omar Zoboli, Martin Zeller ed Emanuele Forni collaborano da molti anni nell’ambito della musica antica e in vari contesti orchestrali (Kammerorchester Basel, Zürcherkammerorchester, I Barocchisti, ecc.). Il progetto di formazione del trio, protagonista a Ceresio Estate con un programma incentrato sulla musica “Alla Corte del Re Sole”, nasce dall’accostamento dei loro strumenti: un oboe francese del 1680, una viola da gamba e una tiorba, che insieme costituiscono proprio la formazione nota come parte dell’ensemble della “Chambre du Roi” nel gabinetto del Re Luigi IX.

sabato 7 luglio, ore 19.30
Gandria, Chiesa parrocchiale                                        


 

IL TEMPORALE


Stefano Bragetti, flauto dolce in fa, in sol e flauto di voce

Ludovica Scoppola, flauto dolce in fa, in sol e flauto di voce


Rodney Prada, viola da gamba


Giovanni Togni, clavicembalo

L’ensemble su strumenti d’epoca "Il Temporale" nasce dal rinnovarsi di un incontro artistico ed umano dei suoi membri, musicisti attivi da decenni in vario modo e a vario titolo nel campo dell'esecuzione storicamente informata, della didattica e dell'editoria musicale e variamente tra loro legati da traiettorie di collaborazione creativa ed intellettuale. L'interesse per la trascrizione, l'appropriazione, l'accostamento anche provocatorio e, talvolta, il medley, sono alcune tra le cifre che caratterizzano i percorsi di performance de Il Temporale. “Discussioni, contrasti, sussurri” è un percorso che si fonda sullo scontro-incontro tra due strumenti della stessa famiglia che, nel quadro della scrittura a due e a tre parti e coprendo un arco cronologico stilistico che va dal rinascimento al novecento, fornisce sostanza e trasparenza, colore e vitalità, ora a forme di vertiginosa profondità ed astrazione, ora a piacevoli conversazioni galanti o, infine, a giochi e mascheramenti teatrali.

venerdì 13 luglio, ore 20.30                                          
Tesserete, Chiesa parrocchiale                                        


                   

Daniel Tengberg, violoncello

 

Nato a Vargön, Svezia, Daniel Tengberg si è avvicinato al violoncello all’età di 3 anni. Nel 2009 stato ammesso alla prestigiosa Kungliga Musikhögskolan (Accademia Reale di Musica) presso il Castello di Edsberg (Stoccolma), dove ha studiato con Torleif Thedéen. Nel 2014, subito dopo aver conseguito il Diploma di Master, Daniel ha ottenuto il posto di primo violoncello dell’Orchestra da Camera Musica Vitae (Växjö, Svezia).
Daniel si esibisce regolarmente sia in Svezia che nel resto dell’Europa; ha infatti suonato con diverse orchestre e ensemble, sia in veste di solista, sia come violoncello di spalla. La sua passione per la musica da camera lo ha portato a collaborare con musicisti di grande rilievo, quali ad esempio Ivry Gitlis e Midori Goto. Dal 2014 al 2017 si è perfezionato con Enrico Dindo presso il Conservatorio della Svizzera italiana. Parallelamente agli studi accademici ha frequentato masterclass con Mischa Maisky, Ralph Kirshbaum, Frans Helmerson, Robert Cohen, Enrico Dindo, Alexander Rudin, Valter Despalj, MarkoYlönen, Howard Penny e Mats Lidström.

Per il concerto a Ceresio Estate 2018 Daniel Tengberg ha elaborato un programma per violoncello solo che attraversa secoli di storia della musica nelle figure di Johann Sebastian Bach, Gyorgy Ligeti e Zoltán Kodály. In particolare, la scelta di Ligeti è dettata da una speciale connessione di questo stesso autore con la Svezia e con la storia di Daniel: per 5 anni Ligeti è stato professore ospite presso la scuola in cui il giovane violoncellista si è formato.

martedì 17 luglio, ore 20.30                                          
Gentilino, Albergo Villa Principe Leopoldo                                      


                      

SONOROUS
SAXOPHONE ENSEMBLE

Il Sonorous Saxophone Ensemble è formato dal alcuni dei migliori giovani musicisti del Regno Unito, provenienti in parte dal Royal College of Music di Londra e in parte dal Royal Northern College of Music di Manchester.
Ogni strumentista introduce nell’ensemble la propria esperienza, la propria individualità e la propria personale energia: da questo ha origine la vitalità di questo gruppo versatile e dotato di grande capacità comunicativa. La competenza di ciascuno dei sassofonisti e l’ampia gamma di possibilità tecniche complessive dà vita ad una sinergica e reciproca collaborazione che rende questo ensemble unico.
Sonorous Saxophone Ensemble si esibisce presentandosi a seconda delle occasioni con formazioni ed organici diversamente strutturati. Ne è un esempio la formazione “ridotta” del Quartetto di sassofoni, di recente ritorno da tour internazionali in Europa e in Cina che hanno riscosso un grande successo. Tra gli impegni dell’Ensemble per il 2018 spicca la partecipazione al Congresso Internazionale di Sassofono (Zagabria, Croazia).
Ogni programma viene accuratamente studiato dai componenti dell’ensemble al fine da risultare accattivante per suscitare nel pubblico curiosità, interesse e piacevolezza all’ascolto, così da soddisfare le diverse esigenze e i gusti di ogni platea. Il repertorio del Sonorous Saxophone Ensemble presenta una grande varietà di differenti stili, autori e generi, tra cui un numero consistente di brani scritti per questa formazione da giovani compositori britannici emergenti.

martedì 24 luglio, ore 20.00                                           
Morcote, Parco Scherrer                                     


 

MARCO SANTILLI'S CheRoba

 

Marco Santilli, clarinetto e clarinetto basso
Lorenzo Frizzera, chitarre
Ivan Tibolla, tastiere e accordeon
Fulvio Maras, percussioni

Quando compone, Marco Santilli pensa in italiano. Clarinettista ticinese da tempo affermato sulla scena musicale della Svizzera tedesca, lancia un ponte verso sud anche con il suo nuovo quartetto CheRoba.
E i quattro musicisti che lo compongono interpretano i suoi brani come se li avessero portati in giro per anni nei club. È un universo fatto di reminiscenze dello scrittore Hermann Hesse a Montagnola, melodie ispirate a una poesia dialettale, ballate abilmente tessute, citazioni della tradizione jazzistica e improvvisazioni scatenate. Canzoni e jazz si fondono in una poetica miscela di stili e immagini che vanno in scena sotto l’occhio della betulla.
Nelle parole dello stesso Santilli: “Quell’occhio era lì. Alzando gli occhi oltre la finestra mentre mi apprestavo a suonare, vidi che mi stava guardando. Dal bianco tronco di una betulla, là fuori. Mi controllava? Una presenza costante che mi osservava, benevola e incuriosita, mentre la musica nasceva. Adesso ci siamo. I brani composti sotto “l’occhio della betulla” hanno trovato i propri interpreti: Lorenzo Frizzera, che un giorno è venuto a provare con la sua chitarra a 12 corde e da allora riesce sempre a stupirmi con il suo ricco sound e la sua fantasia. Ivan Tibolla, musicista veneto che come un fratello mi accompagna in ogni avventura musicale; abile e brillante sia come organista e fisarmonicista sia come pianista allo Steinway a coda. E Fulvio Maras che ho sentito una volta in concerto e ho pensato – ecco un batterista con il quale vorrei suonare …! Viviamo lontani, in angoli diversi, ma la musica ci riunisce. “Che roba”, rispondo in genere se qualcuno mi racconta qualcosa di incredibile o divertente. CheRoba vive. Che roba!”

sabato 28 luglio, ore 18.30                                          
Agra, Corte di Bigogno                                      


 

 

Alessandro Denabian e il
Quartetto Delfico

Nato ad Aosta, Alessandro Denabian ha studiato corno sotto la guida di Dale Clevenger, Rex Martin, Thomas Müller e Claude Maury in Italia, USA, Svizzera e Francia.
Musicista versatile, si esibisce in recital, concerti solistici, musica da camera e in orchestra. Alessandro collabora regolarmente in qualità di primo corno con alcune delle migliori orchestre barocche del panorama europeo quali: La Petite Bande, Venice Baroque Orchestra, La Cetra Barockorchester Basel, Les Musiciens du Louvre, Concerto Köln e I Barocchisti. Con questi ensemble ha tenuto concerti in Europa, USA, Messico, Russia, Israele, Giappone, Corea del Sud e Cina e ha inciso per case discografiche quali Sony, Naïve, Accent, Glossa, Erato. Nel 2016 ha inciso, in collaborazione con il Quartetto Delfico, l’album Paris 1804, edito da Passacaille Records.

Il Quartetto Delfico nasce dall’incontro di quattro amici – Mauro Massa e Andrea Vassalle, violini; Gerardo Vitale, viola; Valeria Brunelli, violoncello - uniti dalla passione per la più nobile tra le forme della musica da camera, il quartetto d’archi. Interessati al linguaggio musicale di ogni epoca, sentono come necessità l’approccio al repertorio attraverso le fonti storiche e l’utilizzo di strumenti originali. Collaboratori di vari gruppi specializzati in esecuzioni storicamente informate, orchestre sinfoniche e da camera, hanno intrapreso il loro percorso affiancando al grande repertorio classico e primo romantico la riscoperta e lo studio del repertorio italiano per quartetto d’archi. Il quartetto si sta perfezionando sotto la guida dei maestri H. Beyerle e A. Moccia, e fa parte degli ensemble ospiti dell’ECMA. Il quartetto si è esibito fra gli altri per il Maggio Musicale Fiorentino, i Concerti del Quirinale-Radio Tre, il Festival del Quartetto di Gropina, il Festival Toscano di Musica Antica, il Gaudete! Festival, l’Associazione Angelo Mariani di Ravenna, l’Associazione Bal’danza di Ferrara, Libera la Musica di Bagnacavallo (RA), Rivoli Musica, la Rassegna da Camera dei Solisti Aquilani, la Fondazione Etruria Mater di Tarquinia, la Gioventù Musicale Italiana, il Festival di Ambronay (Francia), la Miry Conzertzaal di Gent (Belgio), il Kalkalpen Festival (Austria), Concerts a Saint Germain, Geneve (CH). Dal 2013 il quartetto collabora a “Quartetti d’Italia”, progetto curato dallo IASM (Istituto Abruzzese di Storia Musicale), che si occupa di riportare alla luce quartetti composti da autori italiani tra XVIII e XIX secolo, nonché di curarne le prime esecuzioni in epoca moderna. Nel giugno 2014, per Brilliant Classics, è uscito il cd del quartetto: “Vincenzo Manfredini. Complete String Quartets”; dallo stesso anno, il Quartetto Delfico ha affiancato il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze nell’opera di riscoperta e valorizzazione delle pagine quartettistiche presenti nel “Fondo Pitti”, prezioso archivio musicale dei Granduchi di Toscana conservato nella Biblioteca della medesima istituzione.

Nell’ottobre 2017 è uscito Paris 1804, il nuovo cd registrato col cornista Alessandro Denabian per Passacaille. Inoltre, come Ensemble Delfico, gruppo misto nato per ampliare il repertorio a strumenti a fiato e contrabbasso, il gruppo è stato selezionato come Jeune Ensemble in residenza presso il Centre Culturel d’Ambronay e presso il Castello Karolyi di Fehérvàrcsurgo in Ungheria con l’Ottetto D803 in fa maggiore di F. Schubert.

venerdì 3 agosto, ore 20.30                                          
Gentilino, Chiesa Sant'Abbondio                                      


 

A4 BRASS QUARTET

Jamie Smith, cornetta e flicorno soprano
Jonathan Bates, flicorno tenore
Michael Cavanagh, flicorno baritono
Chris Robertson, eufonio

l “A4 Brass Quartet” è uno dei più interessanti ensemble emergenti del Regno Unito.
Fondato nell’ambito del Royal Northern College of Music di Manchester (Inghilterra), il quartetto si compone di musicisti già membri delle migliori brass-band britanniche, tra le quali Grimethorpe Colliery e Foden (ensemble di fama mondiale).
Il quartetto di ottoni A4 Brass Quartet è caratterizzato da un amalgama di timbri unico, dato dal suo particolare organico: una cornetta, un flicorno tenore, un baritono e un eufonio. L’accostamento e l’interazione di questi strumenti dà vita ad una miscela sonora che distingue A4 Brass Quartet dai quartetti di ottoni “standard”.
La straordinaria abilità tecnica e la versatilità musicale del quartetto hanno avuto un’ottima risonanza all’interno del Royal Northern College of Music sin dal primo anno di lavoro del gruppo, che in seguito al conseguimento del premio riservato al miglior ensemble di ottoni dell’anno - il “Christopher Rowland Ensemble of the Year Award” - con unanimità di giudizio sia da parte della giuria, sia da parte del pubblico. L’ “A4 Brass Quartet” diviene così in poco tempo protagonista di concerti e masterclass in ogni angolo del Regno Unito, fino al debutto europeo nel 2015, anno in cui viene invitato a partecipare alla manifestazione “Trakai Fanfare Week” in Lituania.
I quattro musicisti si esibiscono nella celebre Wigmore Hall (Londra), nell’ambito dei “Park Lane Group concerts”, presso St. Margaret’s Church, Westminster Abbey, la Chiesa di St. Martin-in-the-Fields, la rassegna “Lake District Summer Music International Festival” e Cadogan Hall, mentre prosegue la fitta serie di concerti nell’intero Regno Unito. L’ “A4 Brass Quartet” si fa notare in Gran Bretagna anche a livello televisivo e radiofonico: in particolare si ricorda la partecipazione al Concerto di Natale 2017 sul canale ITV.
Di prossima pubblicazione il loro primo cd, con brani scritti appositamente per questo ensemble.

martedì 7 agosto, ore 19.30                                          
Torricella, sagrato della  Chiesa SS. Biagio e Maurizio                                    


 

CORRADO GIUFFREDI
CLARINET ENSEMBLE

Corrado Giuffredi, diplomatosi al Conservatorio di Parma con il massimo dei voti e la lode, è primo clarinetto solista dell’Orchestra della Svizzera Italiana.
Con l’Orchestra Filarmonica della Scala ha partecipato a numerosi concerti nei festival internazionali più prestigiosi sotto la direzione di Riccardo Muti e Daniel Baremboim.
Nel 2010 si è esibito per la prima volta in Israele su invito del Maestro Giora Feidman al festival “Klezmer in Galilea”. 
Ha eseguito in prima esecuzione italiana il concerto per clarinetto e orchestra di Krzistof Penderecki.
Nel repertorio cameristico vanta importanti collaborazioni con musicisti quali Martha Argerich, Eddie Daniels, Alexander Lonquich, Federico Mondelci, Ricardo Morales,Danilo Rossi, Hansjorg Shellenberger, Rino Vernizzi, Silvia Chiesa, Maurizio Baglini, Giampaolo Bandini, Cesare Chiacchiaretta, Enrico Fagone, Quartetto Savinio e l’Ensemble Strumentale Scaligero.
Ha registrato numerose composizioni del repertorio clarinettistico per Emi, Decca, Warner, Brilliant, Arts, Aura, Tactus, Foné e RaiTrade. Recentemente su invito di Cecilia Bartoli ha eseguito le Variazioni di Rossini al Festival di Pentecoste di Salisburgo con i Barocchisti diretti da Diego Fasolis. È docente di clarinetto all’Istituto Musicale Superiore di Modena e ai corsi di perfezionamento di Città di Castello. Suona un clarinetto progettato per lui da Morrie Backun.
Il Corrado Giuffredi Clarinet Ensemble è composto da musicisti che si sono formati presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Modena nella scuola di Corrado Giuffredi. 
I suoi componenti vantano numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali.
Sono attivi in ambito musicale sia come insegnanti, presso prestigiose istituzioni, che come prime parti di importanti orchestre fra cui spiccano il Teatro Comunale di Bologna, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Cherubini, Filarmonica Arturo Toscanini, Orchestra dell’Opera Italiana.
Molto attivi anche in ambito cameristico hanno partecipato a numerose rassegne come il Festival delle Nazioni di Città di Castello, Bologna Festival e Gioventù Musicale Italiana.

sabato 11 agosto, ore 20.00                                           
Morcote, Parco Scherrer                               


 

QUARTETTO INTIME VOCI

Fondato nel 2014, il Quartetto Intime Voci nasce dall’incontro di quattro musicisti -Ekaterina Györik-Valiulina e Maria Grazia Corino, violino; Martino Laffranchini, viola; Nicola Raffaello Tallone, violoncello - durante gli studi presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano e dal loro desiderio comune di dedicarsi in modo appassionato e intenso alla musica da camera. Dopo un ricco percorso musicale individuale intraprendono insieme un nuovo cammino dedicato all’approfondimento e al perfezionamento dell’esigente pratica del quartetto. Così, a fianco dell’attività concertistica, ottengono nel 2015 un posto nella classe del rinomato professore e quartettista Rainer Schmidt (Hagen Quartet) presso la Musik-Akademie di Basilea, con il quale frequentano un corso post-laurea biennale. Partecipano inoltre, nell'estate 2015, alla masterclass internazionale del maestro Schmidt presso il Mozarteum di Salzburg. Il Quartetto Intime Voci rende omaggio con la scelta del proprio nome alla composizione per quartetto d’archi “Voces Intimae” del compositore finlandese Jean Sibelius.

mercoledì 15 agosto, ore 20.30                                           
Melide, Chiesa parrocchiale                              


 

Duilio Galfetti e Luca Pianca

Duilio Galfetti, mandolino

Si avvicina alla musica in giovanissima etá intraprendendo lo studio della fisarmonica e del mandolino. A sedici anni è attratto dal violino con cui si diploma al Conservatorio “Dreilinden” di Lucerna sotto la guida di Gunars Larsens e Rudolf Baumgartner mentre con il mandolino si perfeziona con Giuseppe Anedda e Ugo Orlandi. Nel 1989 entra a far parte de “Il Giardino Armonico” di Milano, ensemble barocco con il quale ha modo di approfondire le prassi esecutive antiche, di esibirsi nei maggiori festival europei al violino e al mandolino e di incidere per la leggendaria etichetta “Das Alte Werk”. Tra queste produzioni segnaliamo l’integrale dei concerti per mandolino di Antonio Vivaldi. Esaurita l’esperienza milanese, Duilio Galfetti diviene membro dell’Orchestra della Svizzera Italiana e fonda con Diego Fasolis “I Barocchisti”, orchestra barocca in cui ricopre il ruolo di spalla e solista. Fra la copiosa produzione discografica con “I Barocchisti”, oltre alle importanti incisioni con il Coro della Radio Svizzera, un cenno particolare meritano una innovativa e apprezzata versione delle “Quattro Stagioni” di Vivaldi edita da CLAVES e l’integrale dei Concerti Brandeburghesi di J.S Bach apparsa per ARTS. Con l’Orchestra della Svizzera Italiana Duilio M. Galfetti è costantemente in contatto con i piú grandi nomi del concertismo internazionale mentre sul fronte barocco ha collaborato con musicisti del calibro di Gustav Leonhard, Ton Koopman, Fabio Biondi, René Clemencic e Christophe Coin per citarne alcuni. Con il mandolino è stato invitato all’Opera di Zurigo mentre con la Lucerne Festival Orchestra sotto la direzione di Claudio Abbado ha preso parte ad una tournée con la settima sinfonia di Mahler sfociata in un DVD edito dalla DECCA. Con il fenomenale “Quintetto Bislacco” infine, Duilio M. Galfetti si diverte in compagnia di amici a sfatare con leggerezza i tabú che permeano il mondo della musica classica e -sempre aperto a nuove sfide- in tempi recenti ha pure intrapreso l’attivitá di presentatore televisivo per la televisione svizzera (RSI) collaborando con la trasmissione musicale “Paganini”.

Luca Pianca, liuto

Nato a Lugano,  si è formato a Milano e al Mozarteum di Salisburgo nella classe di Nikolaus Harnoncourt, maestro che lo ha invitato, nel 1982, a partecipare per la prima volta ad una produzione del Concentus Musicus Wien. Co-fondatore dell’ensemble Il Giardino Armonico, Pianca ha effettuato innumerevoli tournée internazionali sia in veste di solista, sia in veste di continuista. Ha suonato con Christoph Prégardien, Cecilia Bartoli, Georg Nigl, Viktoria Mullova e Albrecht Meyer. La sua discografia comprende una cinquantina di titoli e di particolare rilievo è la registrazione delle opere complete per liuto di Johann Sebastian Bach e Antonio Vivaldi. Luca Pianca ha suonato per i maggiori festival europei (Salisburgo, Lucera, Schleswig-Holstein, MITO e Wiener Festwochen) e ha tenuto recital alla Carnegie Hall di New York, alla Oshi Hall di Tokyo, al Musikverein ed al Konzerthaus di Vienna; è stato invitato da Simon Rattle a partecipare alla produzione Johannes-Passion con i Berliner Philarmoniker. Dal 2008 dirige il Bach-Kantaten-Zyklus presso il Konzerthaus di Vienna, ciclo che prevede l’esecuzione integrale delle cantate di J.S. Bach con il suo gruppo, l’Ensemble Claudiana, i Wiener Sängerknaben e la partecipazione di grandi solisti e giovani di sicuro talento.

sabato 18 agosto, ore 16.00                                           
Monte Tamaro, Chiesa S.Maria degli Angeli                              


 

Davide Jäger, oboe

È nato e cresciuto in Ticino. Dopo le prime esperienze musicali in tenera età e incoraggiato dal suo amico e mentore Peter Rybar, musicista di fama internazionale, intraprende a tredici anni lo studio dell’oboe con Federico Cicoria (con il quale si diploma con il massimo dei voti al conservatorio di Como nel 2001). Si perfeziona in seguito con Hans Elhorst a Lugano e Simon Fuchs a Zurigo, dove consegue il diploma di concertista nel 2007 e di solista nel 2009. Dopo esser stato per alcuni anni primo oboe della Kammerphilharmonie Graubünden, è oggi sostituto primo oboe e corno inglese nella Sinfonieorchester St. Gallen, una delle orchestre più importanti della Svizzera. Collabora inoltre come aggiunto con l’Orchestra della Svizzera italiana, la Tonhalle Orchester Zürich, la Sinfonie Orchester Luzern, i Festival Strings Luzern, la Kammerorchester Basel e i Münchner Philharmoniker. Come solista si è esibito tra le altre con l’Orchestra della Svizzera Italiana, il Sinfonieorchester St. Gallen, la Kammerphilharmonie Graubünden, la Young European Philharmonic Orchestra e la Zürcher Kammerorchester.

Daria Zappa, violino

È nata nel 1976 a Locarno in una famiglia di musicisti e si è fatta conoscere in qualità di camerista, solista e pedagoga. Dal 2014 è spalla dei secondi violini nell’Orchestra da camera di Zurigo. Come solista, ha suonato con varie orchestre in Svizzera, Germania, Italia e Sud America. Tra il 2002 e il 2012 è stata primo violino del Quartetto Amar e del Quartetto Casal, e con quest’ultimo ha suonato nelle più prestigiose serie di concerti a fianco di musicisti quali Martha Argerich, Sol Gabetta, Katja Buniatishvili, Thomas Demenga, Heinz Holliger e Giora Feidman. Ha al suo attivo una vasta serie di registrazioni discografiche, radiofoniche e televisive. Nel 2010 ha vinto il premio Echo Klassik nella categoria musica da camera per il disco “The Birth of the String Quartet”. Nell’ambito della didattica, è stata assistente di Benjamin Schmid alla Hochschule der Künste di Berna. Tra il 2004 e il 2015 è stata insegnante di violino alla MKZ di Zurigo. I suoi principali maestri sono stati Susanna Holm, Jean-Jacques Kantorow, Gerhard Schulz, Rainer Kussmaul e Dorothy DeLay. Da nove anni è direttrice artistica del Festival der Stille a Kaiserstuhl, dove vive, insieme a suo marito e al figlio Iskander

 

Fabio Di Càsola, clarinetto

Fabio di Casola
Photo: Marco Borggreve

Ha vinto il primo premio di clarinetto, il Grand Prix “Patek Philippe” e il premio per la musica contemporanea al Concorso Internazionale di Ginevra. A questi successi sono seguiti gli inviti da festival di rinomanza internazionale: il Festival di Berlino con Claudio Abbado, il Festival d’Evian con Mstislav Rostropovich e, con Gidon Kremer, quello di Lockenhaus. Nel 1998 a Ginevra è stato eletto dalla giuria e dal pubblico “Musicista svizzero dell’anno”. Fabio Di Casola si esibisce regolarmente in seno a formazioni di musica da camera più diverse, tra le quali il "Zürich Ensemble”. Gli ultimi cinque cd sono usciti da Sony, uno di essi ha vinto il “Gramophone Editor’s Choice”. Attualmente è professore di clarinetto e di musica da camera alla “Hochschule der Künste” di Zurigo, ruolo che ricopre da 25 anni, e direttore artistico del Festival di musica da camera “Klang” di Meggen

 

Pierre Dumoussaud, direzione

Nasce in Francia nel 1990. Nel 2017 vince il primo Concours International de Chefs d’Orchestre d’Opéra organizzato dalla Fondation Polycarpe all'Opéra Royal de Wallonie-Liège, dove fa il suo debutto con Carmen nel febbraio 2018. Ha anche vinto il primo premio al Concorso Adami Talents Chefs d’Orchestre. Dopo le produzioni di Lucia di Lammermoor, Don Carlo, The Turn of the Screw di Britten e Les tréteaux de Maître Pierre all'Opéra National de Bordeaux, ha diretto la prima del Concerto per pianoforte di Thomas Enhco a Pau in Francia e l’opera La Princesse légère di Violetta Cruz all’Opéra de Lille. Ha inoltre accompagnato i più importanti balletti classici quali Romeo e Giulietta e Giselle,oltre a numerose creazioni coreografiche su El amor brujo di Manuel de Falla, Le Festin de l'Araignée di Albert Roussel e sui Folk Songs di Luciano Berio. Ha collaborato in Europa con l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la Real Filarmonía de Galicia, l’Opera di Budapest, l’Orchestra Sinfonica del Nord Ungheria, così come con alcune tra le principali orchestre francesi tra cui l’Orchestre National du Capitole de Toulouse, l’Orchestre National de Lille, l’Orchestre d’Auvergne, l’Orchestre National de Lorraine, l’Orchestre National de Montpellier.

 

ORCHESTRA DELLA
SVIZZERA ITALIANA

Nel panorama internazionale l’OSI ha saputo qualificarsi come orchestra di punta a livello europeo. Fin dagli anni ’30 l’Orchestra – che nel 1991 prende il nome attuale – ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo musicale del territorio. Ansermet, Stravinskij, Stokowski, Celibidache e Scherchen sono tra le grandi personalità musicali che l’hanno diretta, come innumerevoli sono i compositori con cui l'OSI ha collaborato, quali Mascagni, Richard Strauss, Honegger, Milhaud, Martin, Hindemith e, in tempi più vicini, Berio, Henze e Penderecki.

Con il suo direttore principale Markus Poschner ha infiammato il pubblico e la critica più autorevole con interpretazioni e registrazioni definite innovative per l’originalità, l’audacia dei tempi e la ricchezza di dettagli e sfumature.

L’Orchestra della Svizzera italiana è una delle 14 formazioni a livello professionale attive in Svizzera. Si compone di 41 musicisti stabili e divide la sua attività tra stagioni concertistiche regionali (Concerti RSI, LuganoMusica, Settimane Musicali di Ascona), iniziative per la popolazione (Concerti per le scuole, per famiglie, Festivals estivi), collaborazioni con il Conservatorio della Svizzera italiana e concerti in trasferta nel resto della Svizzera e all’estero (tournée e coproduzioni internazionali). Collabora con i grandi nomi del panorama direttoriale e con i più celebri solisti; si esibisce nelle più importanti sale concertistiche. Per oltre 15 anni inoltre, nell’ambito del Progetto Martha Argerich a Lugano, ha avuto il privilegio di collaborare intensamente con la pianista argentina.

Dal 2015 è l’Orchestra residente del LAC, Lugano Arte e Cultura.

L’OSI è finanziata principalmente dal Cantone Ticino, dalla Città di Lugano e dall’Associazione degli Amici dell’OSI. Partner Internazionale è il gruppo Helsinn. A partire del 2018 la Banca dello Stato del Cantone Ticino sosterrà l’OSI in qualità di sponsor principale e la SSR/RSI in qualità di acquirente di prestazioni.

Nel luglio 2017 è stato attribuito all’OSI il prestigioso Premio alla Carriera istituito dagli organizzatori di Estival Jazz con il patrocinio del Corriere del Ticino.

venerdì 24 agosto, ore 20.45                                          
Cadempino, Centro Eventi                


 

VOCES SUAVES

Voces Suaves è un ensemble vocale che ha sede a Basilea e che rivolge il proprio interesse verso il repertorio musicale rinascimentale e barocco eseguito a parti reali. L’ensemble, fondato nel 2012 da Tobias Wicky, è formato da un nucleo di otto cantanti professionisti. La maggior parte di loro ha frequentato la Schola cantorum basiliensis. Il repertorio dell’ensemble comprende una ricca selezione di madrigali italiani, musiche del primo Barocco tedesco, oratori e messe del Seicento italiano. Voces Suaves ha partecipato al Festival d'Ambronay, al Festival de Saintes e al Festival de Ribeauvillé (Francia), al Monteverdi Festival di Cremona (Italia), al Seviqc Brežice Festival (Slovenia), al MA Festival di Bruges (Belgio), e ha cantato per FAMB (Freunde Alter Musik Basel) di Basilea. Dal 2014 al 2016 l’ensemble è stato sostenuto dal progetto europeo “EEEmerging” che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo artistico dei giovani ensemble. Nella primavera del 2016 è stato pubblicato il primo CD di Voces Suaves con il titolo “Messa & Salmi op. 36 di Maurizio Cazzati” per l’etichetta Claves Records (Svizzera) in cooperazione con il RISM (Répertoire International des Sources Musicales). Nel novembre 2016 è seguita la pubblicazione del CD “L’arte del Madrigale” per l’etichetta Ambronay Editions, che è stato insignito del Diapason découverte dalla rivista francese Diapason. Nell’ottobre 2017 è uscito l’ultimo CD di Voces Suaves, “Giovanni Croce – Mottetti & Cantiones Sacrae“ per l’etichetta Arcana (Francia).

mercoledì 29 agosto, ore 20.30                                          
Vico Morcote, Chiesa parrocchiale                                     


 

Dmitry Smirnov, violino

Nato nel 1994 a San Pietroburgo da una famiglia di musicisti, Dmitry Smirnov ha iniziato gli studi violinistici all’età di 4 anni e nel 2001 ha completato il proprio percorso di formazione presso il Conservatorio “Rimsky-Korsakov” di San Pietroburgo. Attualmente si sta perfezionando con i maestri Pavel Vernikov (Haute École des Études Musicales di Losanna) e Rainer Chmidt (Musikhochschule di Basilea). Ha inoltre frequentato masterclass con Pamela Frank, Pavel Verninkov, Vadim Gluzman, Gabor Takacs, Krzysztof Wegrzyn.
Dmitry ha ottenuto importanti riconoscimenti presso alcuni tra i più importanti concorsi violinistici internazionali, di cui in particolare si ricordano: “Concorso Oistrakh” (Mosca, 2006 - primo premio e premio speciale), “Concorso Internazionale Menhuin per giovani musicisti” (Cardiff, 2008 - secondo premio), “Concorso Tibor Varga” (Sion, 2015 - primo premio e premio del pubblico) e “Concorso Internazionale di Interpretazione Musicale di Losanna” (Losanna, 2017 – primo premio).
Tra le collaborazioni, si annoverano musicisti illustri, quali Heinz Holliger Stefano Barneschi, i direttori Maxim Fetodov, Stanislav Kochanovsky, Vladimir Spivakov, Gilbert Varga e, tra gli ensemble, i Virtuosi di Mosca, la Staatsorchester Mainz, l’Orchestra del Teatro Mariinsky, l’Orchestra filarmoninca di Mosca, l’Orchestra da Camera di Losanna.
La sua florida attività solistica l’ha portato ad esibirsi in alcune delle più importanti sale al mondo, quali, ad esempio, Carnegie Hall (New York), Wigmore Hall (Londra), Nikkei Hall(Tokyo), Konzerthaus (Berlino) Berlino, nonché sui palcoscenici più ambiti della nella sua città (Mariinsky Concert Hall, Primorsky Opera House e Shostakovich Great Hall). Dal 2011 è violino solista presso la Music House di San Pietroburgo e suona un violino “Nicolas Lupot” del 1801 messo a disposizione dalla Fondazione NEVA.

sabato 1 settembre, ore 16.00
Carona, Chiesa Santa Marta                                  


 

FILO BAROCCO

L'idea di creare un nuovo ensemble stabile specializzato nell'esecuzione di musica antica nasce nel 2016 dall'incontro del liutista Marco Baronchelli, allievo del liutista ticinese Luca Pianca, con il violinista Francesco Facchini, presso il Conservatorio della Svizzera italiana. In seguito al successivo ampliamento dell’organico, grazie all’aggiunta del violoncello di Carlo Maria Paulesu, studente del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, l'Ensemble propone le sue prime esibizioni, che mostrano fin da subito la forte coesione e il coinvolgimento dei musicisti. A partire dal 2018 il gruppo si arricchisce della presenza del flauto dolce della ticinese Maria Luisa Montano (già attiva in duo con Baronchelli), allieva di Conrad Steinmann presso la Schola Cantorum di Basilea e vincitrice della prestigiosa borsa di studio Fried Wald Stieftung.
Evitando deliberatamente l'introduzione di un clavicembalo, l'ensemble inizia a perfezionare la miscela timbrica creata dagli strumenti coinvolti e ad “identificarsi” con un proprio repertorio: nasce così l'idea di un curioso e sorprendente programma che metterà a confronto la musica "di corte" del XVII secolo con la musica tradizionale irlandese, oltre al lavoro più “canonico” su un ampio numero di sonate a tre dei maggiori autori del '700 europeo. filoBarocco si esibisce presso la chiesa San Quirico e Giulietta di Melide (TI), la chiesa Santi Pietro e Paolo di Gravesano (TI), l'oratiorio Corpus Domini di Bellinzona (TI), la chiesa evangelica di Arlesheim (BL), il centro Serrafiorita di Pambio (TI) e nelle province italiane di Como e Novara.

martedì 4 settembre, ore 20.30
Bironico, Chiesa parrocchiale


 

LES PASSIONS DE L'AME

Les Passions de l’Ame, ensemble di musica antica con sede a Berna e diretto dalla violinista Meret Lüthi, è dal 2008 sulla scena musicale internazionale alla ricerca di nuove sonorità. Esecuzioni dal vivo con strumenti d’epoca sono il marchio distintivo di questa orchestra internazionale che “porta una ventata d’aria fresca nel business della musica classica a volte noioso” (Berner Zeitung, 2010). Gli ultimi anni sono stati caratterizzati da una serie di successi, con il « Vespro della Beata Vergine » messo in scena in cooperazione con il teatro di Lucerna (2017), i concerti al London Festival of Baroque Music (2017), ai Tage Alter Musik Regensburg (2016), al Lucerne Festival (2015), al London Handel Festival (2015), al Festival Oude Muziek Utrecht (2014), per le celebrazioni della capitale della cultura europea Riga (2014), al Concertgebouw Brugge (2015 e 2013) e in concerti con Simone Kermes, Nuria Rial, Carolyn Sampson, Dorothee Oberlinger e Hans-Christoph Rademann. I musicisti de Les Passions de l’Ame sono specialisti riconosciuti a livello internazionale nel campo della musica antica per la loro attività solistica, cameristica e orchestrale con ensembles di musica barocca come la Freiburger Barockorchester e la orchestra barocca belga Ghent B’ Rock, oltre che per la loro attività di insegnamento al conservatorio di Anversa e alla Hochschule der Künste di Berna. Il nome dell’orchestra fa riferimento ad un saggio scritto da Cartesio nel 1649, in cui il filosofo parla della passione come tramite tra il corpo e l’anima. L’ensemble percepisce la musica come se avesse precisamente questo ruolo di mediazione, e tende a trasmettere con immediatezza “les passions” in concerto. I concerti de Les Passions de l’Ame sono regolarmente trasmessi alle radio europee (fra l’altro SRF 2 Kultur, Espace 2, Deutschland Radio Kultur, BBC, BR, WDR, SWR, Latvijas Radio, concertzender.nl). I tre CD “Spicy” (2013), vincitore di un Diapason d’Or, “Bewitched” (2014), premiato con il Supersonic Award, e “Schabernack” (2017), anch’esso vincitore di un Diapason d’Or, sono stati pubblicati dalla Sony Music Switzerland.

venerdì 7 settembre, ore 18.00
Morcote, Chiesa S.Maria del Sasso