Concerti

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La quarantatreesima edizione di Ceresio Estate si aprirà il 26 giugno al centro scolastico di Montagnola.
In programma un progetto ideato appositamente per la rassegna e ispirato alla musica di Bach, Händel e Vivaldi. Arseniy Shkaptsov, fagottista a proprio agio sia nella musica classica che nella musica improvvisata, ha immaginato nuovi arrangiamenti jazz di celeberrimi brani dei tre grandi autori del tardo barocco. Sul palco, diretta da Michele Patuzzi, “Ceresio Swing” un’orchestra (fiati solisti, sezione ritmica e archi) formata da una quindicina di giovani in gran parte diplomati al Conservatorio della Svizzera italiana e provenienti da varie parti d’Europa. Il programma verrà replicato in settembre nell’ambito di Altolivenza Festival (Friuli-Venezia Giulia).

Il 1 luglio nella chiesa di San Giorgio a Origlio, si esibirà un trio d’archi su strumenti d’epoca dal curioso nome “Il Furibondo”. Formatosi nel 2011, Il gruppo (Liana Mosca, violino; Gianni de Rosa, viola; Marcello Scandelli, violoncello) ha un repertorio che spazia dal ‘600 al ‘900 storico e per Ceresio Estate proporrà un intrigante programma, già oggetto di un pluripremiato CD, che mette a confronto Mozart e Bach.

Pure barocco, ma questa volta squisitamente francese, il programma presentato da Omar Zoboil (oboe), Martin Zeller (viola da gamba) e Emanuele Forni (tiorba) il 7 luglio a Gandria.Verranno proposte su strumenti d’epoca opere di, tra gli altri, Marin Marais e Antoine Forqueray. Di quest’ultimo compositore, assunto nel 1689 dal “Re Sole” Luigi XIV per il suo intrattenimento personale, verrà data la rara occasione di ascoltare non solo la musica, ma anche lo strumento: una viola da gamba del1685 appartenuta al grande maestro e oggi suonata da Martin Zeller.

Il 13 luglio a Tesserete il pubblico di Ceresio Estate potrà lasciarsi incuriosire dagli arditi accostamenti musicali dell’ ensemble Il Temporale. I quattro membri del gruppo (Stefano Bragetti e Ludovica Scoppola, flauti dolci; Rodney Prada, viola da gamba; Giovanni Togni, clavicembalo) alterneranno e uniranno le loro forze in un programma intitolato “Contrasti e sussurri” che combina con acume opere di compositori celeberrimi quali Bach e Purcell ad altre di autori meno noti, come Thomas Tomkins (1572-1656) e Ulrich Gasser (1950).

Il 17 luglio, di ritorno all’albergo Villa Principe Leopoldo di Gentilino, Ceresio Estate presenterà un recital del giovane e brillante violoncellista svedese Daniel Tengberg, diplomatosi nel 2014 presso il Conservatorio della Svizzera Italiana (master nella classe di Enrico Dindo). In programma, oltre alla prima delle ineguagliate suites per violoncello solo di J.S. Bach, lavori per violoncello solo di due dei maggiori compositori ungheresi del novecento: Zoltan Kodaly e György Ligeti.

Il Parco Scherrer di Morcote è uno dei luoghi più graditi dei concerti all’aperto di Ceresio Estate, che quest’anno vi propone ben due appuntamenti con, come è ormai consuetudine, gruppi di soli strumenti a fiato. Il 24 luglio sarà la volta del Sonorous Saxophone Ensemble, otto dinamici strumentisti che hanno preparato un eclettico e godibilissimo programma di arrangiamenti che spaziano dalla Sinfonietta di Janacek, a Stephen Sondheim, a John Adams, e comprende anche alcuni brani di compositori britannici dell’ultima generazione. L11 agosto toccherà invece al Corrado Giuffredi Clarinet Ensemble: i cinque “bastoncini di liquirizia” (come era chiamato lo strumento dai clarinettisti della swing era), affiancati da un percussionista e sotto l’esperta guida del primo clarinetto dell’Orchestra della Svizzera italiana, dimostreranno il proprio senso dello swing con musiche di, tra gli altri, George Gershwin, Benny Goodman e Hengel Gualdi.

Altro clarinettista, altro concerto all’aperto, altro luogo suggestivo: il 28 luglio Montagnola, nella Sala Boccadoro (a due passi dal Museo Hermann Hesse), si esibirà il ticinese Marco Santilli con il suo affiatatissimo quartetto CheRoba (Marco Santilli, clarinetti; Lorenzo Frizzera, chitarre; Ivan Tibolla, tastiere; Fulvio Maras, percussioni). Tutti i brani del programma, in cui spicca una suite ispirata alla figura ( e al nome) di Hesse, sono stati composti dello stesso Santilli con uno stile personale quanto indefinibile, in equilibrio tra improvvisazione e tradizione classica, tra forma canzone e jazz.

“Paris 1804” è il titolo del concerto che il 3 agosto nella chiesa di Sant’Abbondio a Gentilino vedrà protagonisti, in compagnia dello specialista del corno naturale Alessandro Denabian, gli archi dell’emergente Quartetto Delfico (Mauro Massa e Andrea Vassalle, violini; Gerardo Vitale, viola; Valeria Brunelli, violoncello). Il programma comprende opere di tre compositori stranieri attivi nella capitale francese negli anni successivi all’instaurazione primo impero napoleonico: Cherubini, Donizetti e Reicha.

Il 7 agosto Ceresio Estate approderà per la prima volta a Torricella-Taverne dove, nell’accogliente sagrato-giardino della chiesa dei Santi Biagio e Maurizio, gli ascoltatori potranno offrirsi una pausa rinfrescante e gustare lo spumeggiante show servito senza sforzo apparente, con impeccabile virtuosismo e humor tipicamente inglese, dall’ A4 Brass Quartet, giovane gruppo erede della grande tradizione britannica degli ensemble di soli ottoni.

Il 15 agosto nella chiesa parrocchiale di Melide si esibirà il giovane quartetto d’archi Intime Voci (Ekaterina Valiulina e Maria Grazia Corino, violini; Martino Laffranchini, viola; Nicola Tallone, violoncello). In programma capolavori del novecento firmati da Prokofiev, Webern e Shostakovich

Nel 2018 si rinnova la collaborazione con il festival Ticino DOC; due i concerti che metteranno all’onore solisti ticinesi: il 18 agosto programma barocco con Duilio Galfetti e Luca Pianca nella cappella progettata da Mario Botta sul Monte Tamaro e il 24 agosto con l’Orchestra della Svizzera italiana al Centro Eventi di Cadempino. Solisti della serata: Daria Zappa (violino), Davide Jäger (oboe d'amore) e Fabio di Càsola (clarinetto), direzione di Pierre Dumoussand.

Il 29 agosto a Vico Morcote gli otto cantanti dell’ensemble Voces Suaves presenteranno “Madrigali migranti”, un ricco programma che illustra la diffusione del madrigale italiano nell’Europa rinascimentale. Musiche di Marenzio, Dowland, De Wert, Monteverdi, Schütz e, in occasione del 400° anniversario della morte, di Giulio Caccini

Il 1 settembre la tradizionale breve passeggiata nel territorio di Carona porterà questa volta il pubblico di Ceresio Estate al gioiello tardogotico della Chiesa di Santa Marta, dove si potrà ascoltare lo straordinario violinista russo Dmitry Smirnov, che a soli 24 anni è già in possesso delle doti musicali e della maturità necessari ad interpretare con brio e competenza l’impegnativo programma del suo recital. Smirnov infatti sarà alle prese con il virtuosismo tecnico richiesto dai capricci di Paganini e quello espressivo e concettuale imposto dalla Partita no.1 in si minore  di J.S. Bach.

Il 4 settembre a Bironico sarà di scena l’ ensemble Filo Barocco (Maria Luisa Montano, flauti; Francesco Facchini, violino; Carlo Maria Paulesu, violoncello; Marco Baronchelli, liuto). I quattro giovanissimi musicisti hanno preparato un originale programma che affianca danze di autori del ‘600 italiano quali Falconiero e Uccellini ad esempi della musica tradizionale irlandese/celtica dello stesso periodo.

Venerdì 7 settembre gran finale nella splendida chiesa Santa Maria del Sasso di Morcote con il raffinato ottetto bernese Les passions de l’Ame. Il programma, dall’allettante titolo “Spicy”, prevede vivaci esecuzioni di brani di tre autori del barocco austriaco: Johann Heinrich Schmelzer, Heinrich Ignaz Franz Biber e Johann Joseph Fux.